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Capolinea di Milano-Cadorna, Trezzani e Scurati contro la soppressione

I due consiglieri leghisti hanno presentato un'interrogazione all'assessore ai Trasporti Terzi.

Capolinea di Milano-Cadorna, Trezzani e Scurati contro la soppressione
Legnano e Altomilanese, 30 Ottobre 2018 ore 15:00

Capolinea di Milano-Cadorna, interrogazione in Consiglio regionale per dire no alla soppressione.

Capolinea di Milano-Cadorna, "no all'arretramento a Molino Dorino"

Sulla questione della soppressione del capolinea di Milano Cadorna per gli autobus della linea Z602 (corse dirette Legnano-Milano Cadorna) sono intervenuti, dopo la mozione in consiglio comunale a Legnano, anche i consiglieri regionali della Lega Curzio Trezzani, come primo firmatario, e Silvia Scurati. I consiglieri leghisti hanno presentato un’interrogazione all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità per garantire ai cittadini che quotidianamente usano la tratta in questione un adeguato livello di servizi e di offerta di Trasporto pubblico locale. Infatti l’arretramento del capolinea della Z602, che trasporta ogni giorno circa 2.500 persone, a Molino Dorino comporterebbe la soppressione di fermate in zone di Milano non raggiungibili con le linee ferroviarie o della metropolitana costringendo i pendolari a dover usare mezzi privati.

"Bisogna assolutamente rivedere questa decisione"

"L’arretramento del capolinea per gli autobus della linea Z602 da Milano Cadorna a Molino Dorino a partire da gennaio 2020 - hanno dichiarato i consiglieri Trezzani e Scurati - sarebbe un problema per migliaia di persone, perché all’aggravio economico a cui i pendolari dovrebbero far fronte, si aggiunge anche la difficoltà di spostamento, con oltre 30 minuti in più per viaggio. Bisogna assolutamente rivedere questa decisione o fare in modo che si compensi a questa scelta, per garantire ai pendolari gli adeguati e dovuti mezzi di trasporto e non far perdere così ai cittadini altro tempo inutile".

"Chiediamo risposte concrete anche a Regione Lombardia"

"Come pendolari prima ancora che come politici, abbiamo il dovere di tutelare i nostri concittadini, specialmente chi utilizza quotidianamente lo Z602 per recarsi al lavoro o in luoghi di studio - fa eco il capogruppo leghista in Consiglio comunale a Legnano Federico Colombo -. Inaccettabile dover assistere a un ridimensionamento dei servizi pubblici invece che a un potenziamento. Dopo la votazione unanime in Consiglio comunale di una mozione per impedire l’arretramento del capolinea da Milano-Cadorna a Molino Dorino, dopo aver presentato una serie di osservazioni al Tpl ora chiediamo risposte di sostegno concrete anche a Regione Lombardia. Stiamo mettendo in campo tutti i mezzi possibili per impedire il verificarsi di una decisione che metterebbe in difficoltà il territorio".

"Troppo spesso i pendolari sono vessati da insopportabili disagi"

"Riteniamo degno di nota - commenta la Lega di Legnano - il lavoro che in maniera sinergica sta coinvolgendo i nostri eletti, a tutti i livelli e in ogni contesto, dal Comune alla Regione. Ci stiamo muovendo con l’unica finalità di tutelare i servizi di cui usufruiscono i cittadini di un territorio che, sia per studiare che per lavorare, sono costretti a lunghi tragitti troppo spesso vessati da insopportabili disagi".

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