Campo nomadi di Saronno, interviene il consigliere Indelicato

Interviene il consigliere Alfonso Indelicato.

Campo nomadi di Saronno, interviene il consigliere Indelicato
Saronno, 29 Aprile 2018 ore 15:23

La questione dello spostamento del “campo nomadi” di Saronno da via Deledda a via Grandi non accenna a uscire di scena.

Campo nomadi, prosegue il dibattito

Si continua a parlare dello spostamento del Campo nomadi di via Deledda. Ultimi atti sono stati l’iniziativa politica  di Luciano Silighini di “L’Italia che verrà” volta a contestare il provvedimento. Secondo il consigliere Alfonso Indelicato sarebbe

"Un comunicato del vicesindaco Pierangela Vanzulli che vorrebbe chiarire le cose ma in effetti non vi riesce. Le proteste di autorità e cittadini di Gerenzano per non essere stati avvisati dello spostamento che colloca i poco graditi ospiti a pochi metri dal loro comune.  In primo luogo va detto che il sottoscritto, così come tutti i membri del Consiglio – di maggioranza come di opposizione – ha votato a favore del trasloco. Pertanto stonano un po’ le lamentele di chi, presente alla votazione, avrebbe potuto votare contro e non l’ha fatto".

Votazione effettuata a un orario tardo

"La votazione unanime – ecco il primo aspetto discutibile – è stata effettuata in orario assai tardo,
mi pare oltrepassato il termine della mezzanotte, che è quello consueto stabilito dal regolamento.
Anche questo non è contro le regole, ma ha certamente compresso la discussione, e compromesso
la lucidità e la capacità di approfondire. Poi il consiglio è stato chiuso, e rinviati alla successiva seduta gli altri punti all’odg, tra i quali l’ormai famosa mozione sulla Sessa. Le famiglie Sinti sono composte da cittadini italiani e non hanno mai procurato problemi di ordine pubblico. Anche il fatto che abbiano rifiutato l’alloggio in case del Comune non scandalizza. Ma il canone di affitto loro imposto, solo 340 euro all’anno per ogni famiglia, nonché la durata del contratto (40 anni!) non sono condizioni eccessivamente generose?"

Nessuna certezza di pagamento per il canone

"Siamo ragionevolmente certi che i Sinti corrisponderanno a questa mano santa dell’Amministrazione pagando regolarmente il mitissimo canone? Hanno costoro fornito elementi affinché si possa credere nella loro solvibilità? Ancora: gli allacciamenti alle varie utenze, insomma l’adeguamento della nuova piazzola, ha dei costi. Dei costi che durante la seduta consiliare non sono stati precisati.  Quanto alle rimostranze dei gerenzanesi, i quali si lamentano di non essere stati preavvertiti dell’operazione, si tratta di una questione diplomatica e di opportunità".

Responsabilità al solo Sindaco?

"Infine, destano sorpresa alcuni passaggi del comunicato della Sig.ra Vanzulli, la quale attribuisce al
solo sindaco la responsabilità dello spostamento in via Grandi, mentre lei avrebbe optato per
l’altra soluzione, quella delle case comunali. Abituato a pensare alla Lega di governo come
un’entità compatta come la falange macedone, rimango sorpreso".