Campo dei Fiori in fiamme Regione sospende la caccia

Regione sospende la caccia nel parco regionale di Campo dei Fiori fino al 16 novembre. Mezzo successo per la Lav, pieno per il leghista Monti

Campo dei Fiori in fiamme Regione sospende la caccia
Cronaca 31 Ottobre 2017 ore 18:14

Da Palazzo Lombardia arriva l'ok alla sospensione dell'attività venatoria a protezione degli animali in fuga dall'incendio di questi giorni. La richiesta era stata lanciata dalla Lav e dal consigliere leghista Emanuele Monti.

L'appello di Monti e della Lav

"Non asi aggiunga la barbarie dei fucili a quella dei piromani". Così chiedeva nel pomeriggio di oggi la Lega Anti Vivisezione al Presidente della Regione Roberto Maroni. Il motivo è presto detto: le fiamme che hanno devastato i boschi del Campo dei Fiori hanno costretto gli animali a fuggire verso altre aree boschive. Che, a differenza di quelli distrutti dal rogo, non sono soggetti al divieto di caccia. E così il leghista Monti, sempre oggi pomeriggio: "Alcuni cacciatori se ne stanno approfittando. Ritengo sia giusto frenare questo fenomeno che sta anche creando problemi alla gestione logistica dei soccorsi".

L'incontro con l'assessore

Monti oggi ha quindi incontrato l'Assessore all'Agricoltura Gianni Fava proprio per discutere su "come fermare questa pratica, sbagliata e antitetica con lo spirito vero della tradizione venatoria". Non un no alla caccia, ma a quella lontana dallo spirito e dalla tradizione che i leghisti hanno sempre difeso dai tentativi animalisti di divieto. "La nostra contrapposizione a certe prese di posizioni assurde non collima con il pretendere che si tenga conto di una situazione straordinaria. Evitando abusi inutili", continua Monti.

La risposta del Pirellone: sospensione della caccia a Campo dei Fiori

la risposta alle richieste di Lega e Lav è arrivata in serata con un decreto che dispone la chiusura temporanea del prelievo venatorio all'interno di tutto il parco regionale del Campo dei Fiori. "Si tratta di una buona notizia – commenta Monti – che dimostra quanto sia tempestiva Regione Lombardia nella gestione di ogni aspetto della crisi in atto. Il decreto sospende la caccia dal 1 novembre al 16, nei comuni di Comerio, Barasso, Luvinate, Casciago, Varese e Brinzio". Per la Lav, un risultato certo sotto le aspettative, dato che aveva chiesto la sospensione in tutta la Provincia di varese e per tutta la stagione. "Abbiamo agito celermente per porre fine a questa situazione – conclude  Monti – nell’interesse dell’ecosistema, già messo a dura prova dell’incendio in corso”.