Cairate in festa con "Camminar gustando"

Grande impegno della Pro loco: al monastero eventi tra arte e cultura, per il paese il percorso con degustazioni

Cairate in festa con "Camminar gustando"
Saronno, 07 Ottobre 2018 ore 08:00

Cairate in festa con "Camminar gustando"

Festa, Pro loco

Tante proposte tra arte e degustazione

Arte, devozione e degustazione. Sono gli elementi che domenica 7 ottobre si fondono insieme per dare vita alla festa di Cairate, con tante proposte a richiamare partecipazione dal paese e da fuori per un evento dagli orizzonti ampi. Grande attrazione della giornata sarà l’immancabile scorpacciata del «Camminar gustando»: acquistando la tessera (nei negozi aderenti o nella sede Pro loco di via Molina) si potranno gustare i piatti della tradizione preparati dai commercianti del paese (ben 12 le tappe con assaggio), attraverso l’itinerario per le vie del centro (da percorrere tra le 11.30 e le 15) accompagnati dallo spettacolo della «Cucina errante».

Apertura straordinaria del nuovo auditorium

Mentre sarà aperta alle visite per tutta la giornata la chiesa vecchia convertita in Auditorium dal recente restauro, che ospiterà la proiezione del cortometraggio «Venti d’Insubria», la personale dell’artista Fabrizio Vendramin e la performace live dell’artista che alle 17 dipingerà a suon di musica un soggetto misterioso. A fare da corona alla manifestazione le bancarelle con i prodotti a chilometro zero, banchi con marchio Slow Food, il mercatino degli hobbisti e lo stand con lo scambio dei semi per chi ha il pollice verde. Nella sede di piazza Libertà le Gev proporranno audiovisivi e attività per conoscere la natura della valle Olona, mentre i bambini potranno scambiare giochi usati negli spazi del B&B La Canonica e provare l’ebbrezza del battesimo della sella con il Centro Ippico del Seprio nel pratone di via Dante.

Organizzazione a cura della Pro loco

Tutte le iniziative sono a cura della Pro loco, che con appassionato sforzo e l’impegno dei suoi volontari regala a Cairate una festa piena di spunti, con l’invito a uscire a vivere il paese, dal monastero al centro storico, dalla strada alla chiesa. Perché per ritrovare il senso della festa la processione alle 16 per le vie del paese con la statua della Madonna del rosario sarà cardine liturgico della devozione popolare.