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Ma anche a piedi o in monopattino

Buoni mobilità: vai al lavoro in bici? Il Comune ti paga

Per ogni chilometro percorso saranno attribuiti, nella forma di CO2 coin, 25 centesimi da spendere nei negozi accreditati di Legnano.

Buoni mobilità: vai al lavoro in bici? Il Comune ti paga
Cronaca Legnano e Altomilanese, 03 Maggio 2021 ore 10:46

Buoni mobilità, pagati se si va al lavoro in bici (o a piedi o in monopattino).

Buoni mobilità, al via la campagna per commercianti e cittadini

Si aprono oggi, lunedì 3 maggio, e chiuderanno il 30 dello stesso mese i termini per l’accreditamento degli esercizi commerciali di Legnano all’utilizzo dei buoni mobilità previsti dal progetto “L’Alto Milanese si muove bene”. Fra una settimana apriranno, invece, i termini per l’adesione all’ottenimento degli incentivi degli utenti-lavoratori con età superiore ai 16 anni che abitano o lavorano a Legnano e andranno al lavoro a piedi, in bici o monopattino. Il progetto, finanziato dal Ministero della Transizione ecologica nell’ambito del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, ha come obiettivo incentivare l’uso di mezzi alternativi all’auto (bicicletta, bicicletta elettrica, monopattino, trasporto pubblico locale, sharing mobility, piedi).

Ogni chilometro percorso darà diritto a un rimborso di 25 centesimi

Il rimborso chilometrico è fissato nella misura di 25 centesimi di euro al chilometro, correttamente rilevato dall’applicazione WeCity (l’app scelta dal Comune per la gestione dei buoni), e il buono mobilità sarà erogato sotto forma di CO2 coin, una moneta virtuale (pari a 1 centesimo) da spendersi negli esercizi commerciali di Legnano aderenti al progetto. Questi, che dovranno accreditarsi con registrazione sull’app WeCity saranno visualizzabili in mappa sulla app o pubblicati sul sito di progetto www.altomilanesesimuovebene.it.

Si promuove così sia la mobilità sostenibile che il commercio locale

I buoni mobilità (che hanno un budget complessivo di 65mila euro) sono una delle azioni previste all’interno del progetto dal Comune di Legnano finalizzate alla progressiva riduzione dell’utilizzo dell’auto a favore di forme di mobilità sostenibile, nonché allo sviluppo economico del territorio comunale. «Il progetto rispecchia in pieno alcuni temi cari all’amministrazione comunale e li connette – dichiara Marco Bianchi, assessore alla Mobilità – La mobilità sostenibile, oltre a rappresentare una modalità di spostamento più attenta all’ambiente e alla salute, diventa, in un circolo virtuoso, anche un modo diverso per vivere la città e sostenere alcune sue attività, come quelle commerciali, che da sempre rappresentano una parte fondamentale del tessuto economico e sociale. La partecipazione dei vari attori della città sarà una chiave per il successo dell’iniziativa». «Abbiamo appoggiato subito l’iniziativa per due ordini di motivi – spiega Paolo Ferrè, presidente dell’Unione Confcommercio Legnano – Innanzitutto perché, come cittadini legnanesi, ci sembra importante sostenere un’iniziativa che promuove la mobilità sostenibile, quindi rispetta l’ambiente e giova alla salute, inoltre per le opportunità imprenditoriali che può aprirci con nuova utenza e clientela. In un momento, come ben sappiamo molto complesso per il commercio di vicinato, è quanto mai apprezzato un progetto che non presenta costi aggiuntivi per le imprese e di semplice attuazione».

Non potranno accreditarsi benzinai, tabaccai e centri scommesse

L’accreditamento degli esercizi commerciali interessati sarà subordinato all’accoglimento da parte dell’Amministrazione comunale sulla base della tipologia di attività esercitata: saranno escluse, a insindacabile giudizio dell’Amministrazione, le attività appartenenti a categorie di esercizi commerciali eticamente non condivisibili o i cui prodotti non siano confacenti alle finalità del progetto (benzinai, tabaccai e centri scommesse).

Fase sperimentale di quattro mesi per un massimo di 200 utenti

Quella che partirà a maggio e durerà quattro mesi sarà la fase sperimentale del progetto, destinata ai soli lavoratori, che potrà essere estesa o rinnovata successivamente in base alla risposta dei cittadini; sulla base del budget per questa tranche (32mila euro da spendersi nei negozi accreditati entro il 31 dicembre 2021) è stata fissata la partecipazione di almeno 200 utenti che potranno accumulare un massimo di 160 euro complessivi (tetto massimo giornaliero di 2 euro e mensile di 40 euro). Anche gli utenti, come i negozianti, dovranno iscriversi attraverso la app WeCity e saranno i primi 200 ad accedere direttamente al progetto con relativo computo dei km percorsi attraverso la app ai fini del calcolo dei buoni mobilità. Ma anche chi non rientrerà nei primi 200 potrà comunque pedalare utilizzando l’app per tracciare i propri percorsi casa-lavoro-casa in modo da contribuire al monitoraggio di progetto e permettere, sulla base di una stima dei chilometri percorsi, l’eventuale estensione della graduatoria a ulteriori partecipanti in caso di risparmi economici. Nel caso di spostamenti casa-lavoro che prevedono l’interscambio con mezzi diversi dalla bicicletta o monopattino (ad esempio viaggi con autobus, treno o automobile più piedi, bicicletta o monopattino) saranno computati dall’App WeCity, ai fini dell’erogazione del buono mobilità, solamente le porzioni del tragitto effettuate in bicicletta o monopattino nel territorio del Comune di Legnano, automaticamente riconosciute dalla app.