Cronaca
Non è la prima volta

Bocconi avvelenati in giardino, cane salvo per un soffio

Succede a Furato, frazione di Inveruno, dove la cagnolina "Tabata" ha rischiato di morire dopo aver ingerito del lumachicida.

Bocconi avvelenati in giardino, cane salvo per un soffio
Cronaca Legnano e Altomilanese, 30 Aprile 2022 ore 16:00

Bocconi avvelenati in un giardino privato di Furato, frazione di Inveruno. A farne le spese è stato un cane che è stato salvato per un soffio.

Bocconi avvelenati col lumachicida

Un fatto inquietante perché la cagnolina, un Border collie di un anno e mezzo di nome "Tabata", è stata avvelenata all’interno del giardino della casa in cui vive con i suoi proprietari. Non è la prima, ma la terza volta che succede. Tutte e tre le volte il veleno è stato gettato all’interno del giardino, segno evidente che il cane dà fastidio a qualcuno. La prima volta ha ingerito veleno per topi, la seconda volta non è stato possibile risalire alla sostanza, questa volta è stata avvelenata con lumachicida, veleno per lumache, molto pericoloso se non si interviene subito. Alla cagnetta è stata fatta una lavanda gastrica ed è stata rilevata metaldeide, lumachicida chimico di colore azzurro, pericolosissimo per gli animali domestici.
La proprietaria era uscita per sbrigare una commissione, e quando è tornata si è accorta che il cane, che si trovava in giardino, aveva le convulsioni. Subito ha portato "Tabata" alla clinica veterinaria. Avendo individuato il veleno, è stata la stessa clinica a sporgere denuncia alla zooprofilattica che la inoltra a tutti gli altri enti competenti, mentre la proprietaria si è rivolta ai Carabinieri. Dopo un periodo in prognosi riservata l'animale si sta riprendendo.

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