Il sindaco: "La pagina più bassa e vergognosa della storia del paese"

Bocconi avvelenati e raid punitivo, alta tensione a Cassinetta VIDEO

Il ritrovamento di bocconi avvelenati a Cassinetta scatena la violenza verbale sui social e poi un raid punitivo a casa del presunto responsabile. Il sindaco annuncia azioni legali

Magenta e Abbiategrasso, 18 Novembre 2020 ore 07:33

Il ritrovamento di bocconi avvelenati a Cassinetta scatena la violenza verbale sui social e poi un raid punitivo a casa del presunto responsabile. Il sindaco annuncia azioni legali

Bocconi avvelenati e raid punitivi, alta tensione a Cassinetta

Tensione altissima a Cassinetta di Lugagnano, ieri il sindaco Michele Bona ha annunciato con un video su ou Tube l’intenzione di sporgere denuncia contro alcuni suoi stessi concittadini. Conseguenze di quanto avvenuto domenica pomeriggio nel borgo: sulla pagina facebook “Sei di Cassinetta se…” qualcuno aveva raccontato della presenza di alcuni bocconi avvelenati per gatti e cani in paese. Situazione non nuova, tanto che diversi cittadini che hanno portato alla discussione hanno ritenuto di conoscere bene l’identità del presunto avvelenatore, un anziano del paese già noto al Comune ed alla Polizia locale per alcuni litigi tra vicini. La situazione tuttavia è degenerata, con alcuni che nei commenti hanno evocato raid punitivi, l’uso di armi, la morte del presunto avvelenatore. Ma questa volta qualcuno è voluto passare alle vie di fatto ed un gruppo di sette-otto persone si è presentato davanti all’abitazione del’uomo. Si è reso necessario l’intervento dei carabinieri per disperdere la piccola manifestazione.

Il sindaco: “La pagina più bassa e vergognosa di Cassinetta”

Il giorno successivo, a freddo ma con ancora molta tensione, il sindaco ha parlato della “pagina più bassa e vergognosa” della storia di Cassinetta, di “parole di violenza inaudita” e “giustizialismo da strada della peggiore lega”, annunciando azioni legali anche perchè alcuni dei commenti rivolgevano pesanti accuse anche ad Amministrazione e Polizia locale, accusate di negligenza pur conoscendo i trascorsi dell’uomo. Nel merito dei fatti, Bona ha confermato il ritrovamento di bocconi avvelenati domenica ma ha affermato che mai in precedenza erano state depositate denunce o segnalazioni in merito. Ed ha fermamente stigmatizzato la scelta di chi si è presentato davanti alla casa dell’anziano invece di seguire i percorsi istituzionali per giungere alla risoluzione del problema. TORNA ALLA HOME

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