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Blitz in via Pasubio, fuori gli irregolari dalla villa confiscata alla mafia

Gli agenti hanno trovato cinque tunisini senza permesso di soggiorno: per loro sono scattate la denuncia e le pratiche di espulsione.

Blitz in via Pasubio, fuori gli irregolari dalla villa confiscata alla mafia
Cronaca Legnano e Altomilanese, 19 Giugno 2018 ore 13:32

Blitz in via Pasubio a Legnano per sgomberare gli occupanti abusivi dalla villa confiscata alla mafia.

Blitz della Polizia locale in via Pasubio

Cinque denunce per occupazione abusiva di immobile e la segnalazione all’Ufficio Immigrazione di Milano che sta portando avanti le pratiche per l’espulsione dal territorio nazionale. Questo il risultato del blitz condotto lunedì 18 giugno alle prime ore della mattina dagli uomini del comando di Polizia locale di Legnano che hanno fatto irruzione nello stabile di via Pasubio destinato al Centro Antiviolenza dopo essere stato sequestrato alla mafia. Gli agenti sono intervenuti di buon mattino, attorno alle 6.30. 

Denunce e avvio delle pratiche di espulsione per cinque tunisini

Nello stabile hanno trovato cinque persone, tutte di nazionalità tunisina, di età compresa tra i 20 e i 30 anni e sprovvisti di regolari permessi di soggiorno. Per tutti e cinque sono scattate denunce per occupazione abusiva di immobile oltre all’accompagnamento all’Ufficio Immigrazione di Milano dove sono stati fotosegnalati e sono state avviate le pratiche di espulsione.

Lo stabile sarà messo in sicurezza e chiuso

"A brevissimo - assicura l'Amministrazione -, lo stabile sarà messo in sicurezza e chiuso al fine di evitare ulteriori occupazioni in attesa che la villa venga assegnata alla sua destinazione di casa di accoglienza per donne maltrattate. "Questa operazione - commenta l’assessore alla Sicurezza Maira Cacucci - dimostra ancora una volta quanto siano diffusi fenomeni come l’occupazione abusiva e la permanenza irregolare sul territorio italiano ma anche che il controllo costante produce risultati. Un’azione, in questo caso, particolarmente importante vista la storia dell’immobile sgomberato".