Risse, schiamazzi e degrado

Bivacchi alcolici in zona Cantoni, ora basta

Il sindaco di Legnano ha emesso un'ordinanza per limitare la vendita di bevande alcoliche per asporto.

Bivacchi alcolici in zona Cantoni, ora basta
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Bivacchi alcolici nell'area del centro commerciale Cantoni, arriva un'ordinanza per limitare la vendita di bevande alcoliche per asporto.

Bivacchi alcolici, arriva un'ordinanza

A seguito delle segnalazioni dei residenti che hanno lamentato dal dicembre 2020 "situazioni di degrado e di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana" intorno all’area del centro commerciale Galleria Cantoni causate da "schiamazzi e abuso di alcolici, stati di ubriachezza molesta, furti di alcolici e principi di risse tra gruppi di giovani", il sindaco di Legnano Lorenzo Radice ha firmato un’ordinanza di sicurezza contingibile e urgente che limita la vendita delle bevande alcoliche per asporto e che avrà validità sino al 31 maggio 2021, poiché "le norme contenute nel regolamento di polizia urbana, visto l’acuirsi del fenomeno, al momento non risultano sufficienti ad arginare il forte degrado delle aree in questione" si legge nel documento.

Limiti alla vendita di alcolici per asporto

In base all’ordinanza i gestori delle attività e dei pubblici esercizi presso il centro commerciale (che sorge nel perimetro compreso tra le vie Barlocco, Musazzi, Tirinnanzi e corso Sempione) non potranno vendere bevande alcoliche per asporto se non accompagnate da altra merce di valore almeno equivalente. L’amministratore del condominio del centro commerciale dovrà regolamentare la fruizione dei servizi igienici per il pubblico dietro richiesta delle chiavi alla attività economiche in loco. Sarà vietato lo "stazionamento inoperoso" in corrispondenza delle porte di evacuazione di sicurezza del parcheggio sotterraneo dell’area e il "bivacco" all’interno e all’esterno del centro commerciale.

"Il forte degrado si è acuito nell'ultimo mese"

Nell'ordinanza si fa riferimento ai reiterati episodi e agli interventi della Polizia Locale. Il forte degrado dell'area, "che si è particolarmente acuito nell'ultimo mese", viene spiegato nel documento, è originato "dagli assembramenti e bivaccamenti inoperosi di persone, spesso dedite al consumo di bevande alcoliche acquistate in loco, per sfociare in episodi di vandalismo, aggressività, con potenziale rischio di violenza ai danni di persone e cose, oltre a favorire situazioni di degrado, quali l’abbandono di rifiuti, problematiche igienico-sanitarie, disturbo alla quiete, impedimento alla libera fruibilità degli ambienti pubblici". "In tal senso sono frequenti i danneggiamenti dei bagni ubicati all’interno del centro ad opera di ignoti e bivaccamenti nei pressi delle uscite di sicurezza del parcheggio sotterraneo all’area" prosegue l'ordinanza.

 

 

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