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Inveruno

Bimbo soffocato dalla sua felpa: cooperativa in lutto

Un bimbo di 8 anni è rimasto soffocato dalla sua felpa in una casa famiglia in Lomellina: la cooperativa inverunese che la gestisce è sotto shock.

Bimbo soffocato dalla sua felpa: cooperativa in lutto
Cronaca Legnano e Altomilanese, 22 Gennaio 2021 ore 10:27

Bimbo soffocato dalla sua felpa in una casa famiglia per richiedenti asilo in Lomellina: la cooperativa inverunese Faber è in lutto.

Bimbo soffocato: la tragedia

Sono ancora sotto shock gli educatori della cooperativa Faber di via Brera a Inveruno, che gestisce la casa famiglia per richiedenti asilo di Cozzo, in Lomellina, dove nella sera di mercoledì 20 gennaio 2021 è morto un bambino autistico di soli otto anni per un tragico incidente.
Il piccolo Emil – come ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Vigevano – è morto soffocato dopo che il cappuccio della sua felpa è rimasto agganciato alla maniglia di una finestra. Ad accorgersi di quanto accaduto è stata la madre, una 41enne originaria dell’Azerbaigian anche lei ospite della struttura, che ha subito lanciato l’allarme.
I soccorsi sono stati immediati, ma purtroppo per Emil non c’è stato nulla da fare. Il responsabile della casa famiglia pavese, un centro che da tre anni accoglie famiglie e minori stranieri in gravi difficoltà ed è gestito dalla coop inverunese, ha inoltre inviato una dettagliata relazione su quanto accaduto alla Prefettura di Pavia.
La Procura ha invece disposto l'autopsia sul corpo del bimbo. Terminata l'autopsia e ottenuto il nulla osta dal pm, la salma di Emil sarà restituita alla madre per il funerale.

La cooperativa in lutto

Contattati telefonicamente, dalla cooperativa Faber di Inveruno fanno sapere di essere "tutti colpiti" da quanto accaduto così "inaspettatamente". In segno di cordoglio per questa tragica fatalità la coop ha listato a lutto la propria pagina Facebook. E nelle ore successive al terribile fatto hanno dichiarato: "Sono profondamente colpiti dal lutto tutti quelli che lo conoscevano, compresa la scuola che frequentava e i tutti coloro che lavorano per la nostra cooperativa".