Bicibox alla stazione di Rescaldina per combattere i furti

Si tratta di "gabbie" che proteggeranno le due ruote da ladri e danneggiamenti.

Bicibox alla stazione di Rescaldina per combattere i furti
Altro Legnano e Altomilanese, 19 Ottobre 2018 ore 19:50

Bicibox, biciclette più sicure per chi utilizza la stazione ferroviaria.

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Bicibox: si tratta di "gabbie" in metallo che permettono di lasciare le proprie bici ancora più in sicurezza. Diminuendo così la possibilità di furti o danneggiamenti. Sono questi i nuovi arrivi alla stazione ferroviaria, utilizzabili da novembre (sul sito web del Comune e in stazione saranno disponibili le regole per l'utilizzo). L'iniziativa viene realizzata nell'ambito del Bilancio partecipativo 2017: a seguito dell'esclusione del primo classificato (campo in sintetico nell'impianto sportivo di via Schuster) per motivi economici, le risorse erano state riassegnate per il secondo classificato ossia la riqualificazione dell'auditorium comunale (il progetto è stato approvato questa settimana, lavori saranno eseguiti a gennaio-febbraio 2019); al terzo vi erano appunto le bicibox.

I commenti

"I due progetti vincitori del Bilancio partecipato 2017- spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Daniel Schiesaro - hanno fatto emergere, da una parte, la voglia dei rescaldinesi di usufruire di un auditorium riqualificato e finalmente adatto a ospitare l'offerta culturale cittadini e, dall'altra, l'esigenza di avere strutture capaci di garantire sicurezza alle bici e permettere un accesso alla stazione slegato dall'utilizzo delle auto a livello urbano. Come Amministrazione comunale siamo molto contenti di vedere realizzate queste due opere anche perchè i due progetti erano contenuti nel programma della lista Vivere Rescaldina. E questa coincidenza ci ha dato la possibilità di ridestinare altri fondi per la realizzazione anche del campo in sintetico che verrà anch'esso realizzato nei primi mesi del 2019". "Attraverso il percorso del bilancio partecipativo - aggiunge l'assessore alla Cultura Elena Gasparri - siamo riusciti a individuare i reali bisogni dei cittadini. Sono contenta che un altro progetto sia stato realizzato, che ha il valore aggiunto di favorire la mobilità lenta sul nostro territorio".

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