Baobab compie 15 anni e inaugura il centro medico

La cooperativa sociale di Tradate festeggia il 15esimo anniversario aprendo Kairós e implementando i propri servizi a vantaggio delle persone.

Baobab compie 15 anni e inaugura il centro medico
Saronno, 14 Settembre 2019 ore 10:55

Baobab, Cooperativa Sociale Onlus, compie 15 anni e implementa i propri servizi con l'apertura del Centro Medico Kairós. In occasione dell'anniversario, venerdì 20, dalle 10 nella sede di via Zara 12 a Tradate, sarà presentato alla stampa e agli addetti ai lavori il nuovo progetto del centro medico e verranno ripercorsi i traguardi raggiunti in 15 anni di attività. Il nome della Cooperativa rispecchia in pieno la filosofia alla base del progetto: «Il baobab è un grande albero della savana, simbolo dell'incontro, offre all'uomo riparo, cibo e medicine. Allo stesso modo la nostra Cooperativa vuole essere una risorsa per la comunità». Il desiderio di implementare le risposte ai bisogni delle persone ha poi fatto nascere il Centro Medico Kairós, traduzione dal greco in italiano "tempo opportuno".

Baobab: i relatori della conferenza

Interverranno alla tavola rotonda di venerdì prossimo il presidente, dott. Maurizio Martegani, la Responsabile sanitaria, dottoressa Alessia Milani, che presenterà il progetto di «Kairós», le dottoresse Chiara Pallis e Francesca Caruso, responsabili del centro «Koiné», spazio dell'incontro per famiglie, adulti e bambini, con cui la «Baobab» collabora dal 2013. Modera il giornalista Davide Bellombra. Sabato 21, alle 11, sarà inaugurato il centro «Kairós» e sarà possibile visitare gli spazi adibiti ai servizi.

Il commento del presidente Martegani

"La nostra realtà è nata nel 2004 dall'idea di un gruppo di ragazzi, uniti da un percorso di studi incentrato sui servizi socio educativi e dalla voglia di lavorare insieme e con una gestione condivisa", anticipa il presidente Martegani, rivelando: "All'inizio eravamo solo in tre, oggi invece siamo in cento, tra educatori, psicologhe, assistenti sociali, medici, personale amministrativo, personale ausiliario e volontari. Rimane immutato però il desiderio di rispondere ai bisogni reali delle persone".

Il commento della dottoressa Milani

"Il progetto ha lo scopo di dedicare un tempo di cura, ma anche di ascolto, alle persone, promuovendo una presa in carico dei pazienti, dal preconcepimento fino alla terza età, nella loro globalità", spiega la dottoressa Milani, precisando: "Il nostro motto è "informare, conoscere e partecipare alla cura" e per farlo abbiamo puntato su specialisti competenti, tempi di attesa minimi, semplificazione burocratica (non serve ricetta rossa) e tariffe calmierate. Le innovazioni consistono sia nella visita a domicilio per situazioni di estrema fragilità sia nell'offrire un percorso di accompagnamento rivolto ai parenti: i nostri specialisti saranno infatti in costante dialogo tra loro e con altri servizi territoriali pubblici e privati per evitare la frammentazione nelle risposte ai diversi bisogni del paziente". Un elemento saliente sarà anche la "visita in sospeso". In primis "la Cooperativa destinerà parte del suo utile alla creazione di un fondo, poi abbiamo chiesto agli specialisti se vogliono mettere a disposizione delle prestazioni gratuite e chiederemo agli utenti se vorranno lasciare un contributo al fine di consentire l'accesso ai servizi del centro a persone in situazione di fragilità".

I servizi in essere della "Baobab"

Il centro medico va a integrarsi ai nove servizi già esistenti.
-«Casa del grano», servizio pomeridiano per minori ad alta valenza educativa.
-L'assistenza domiciliare agli anziani (Sad).
-La casa rifugio che accoglie donne vittime di violenza e i loro figli.
-I servizi educativi pomeridiani (dopo scuola).
-I centri estivi.
-L'assistenza scolastica e territoriale ai minori e disabili.
-Lo spazio neutro per garantire incontri protetti e la continuità genitoriali a minori allontanati da entrambi o da un solo genitore
-«Meta», il centro di tutoraggio per disturbi specifici dell'apprendimento (Dsa), bisogni educativi speciali (Bes) e difficoltà di apprendimento.
-«Social Libri», progetto patrocinato dalla Regione e in collaborazione la «Cooperativa Sociale San Carlo onlus» finalizzato alla pubblicazione di libri ad alta leggibilità.

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