Cronaca
CASO RISOLTO A LEGNANO

Attiva il suo profilo Facebook sul cellulare appena rubato: arrestato

Il 22enne tunisino è stato rintracciato dalla Polizia di Stato dopo che il telefonino era stato ritrovato dalla vittima; l'aggressore aveva anche strappato un collana d'oro a un giovane

Attiva il suo profilo Facebook sul cellulare appena rubato: arrestato
Cronaca Legnano e Altomilanese, 02 Settembre 2022 ore 16:30

Sul cellulare appena rubato, attiva il suo profilo Facebook: arrestato dalla Polizia di Stato a Legnano.

Rapina del cellulare, scippa una collana e il profilo Facebook

La sera del 30 giugno 2022, nel pieno centro di Legnano, aveva rapinato un 14enne del telefonino. Poi ha cercato di strappare la catenina d'oro dal collo di un 16enne e ha afferrato violentemente per il collo un 15enne strappandogli con forza la collanina d'oro. Tutto era successo nel parco Falcone e Borsellino. Si trattava di un 22enne tunisino, irregolare sul territorio nazionale e ora rintracciato dalla Polizia di Stato. Fondamentale, per individuare il giovane malvivente, il noto social network: il tunisino aveva infatti rapinato il minorenne del telefonino sul quale però aveva già aggiunto il proprio profilo su Facebook, elemento questo che è risultato fondamentale per le indagini e il riconoscimento del 22enne da parte del commissariato cittadino. I poliziotti, infatti, hanno estrapolato la foto del tunisino dal suo profilo social, rimasto in memoria sul telefono del 14enne (che era riuscito a recuperare il suo telefono) e lo hanno riconosciuto subito come una persona a loro nota durante diversi controlli svolti sul territorio.

Bloccato e arrestato

Gli agenti lo hanno così monitorato e seguito, tra l'altro il 22enne si era reso responsabile di un furto commesso a Rimini (cellulare e altri effetti personali). E nella giornata di ieri, giovedì 1 settembre 2022, la svolta: ricostruito un solido impianto probatorio, su richiesta della Polizia di Stato, il Gip del Tribunale di Busto Arsizio ha emesso un'ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere nei confronti del giovane tunisino. Che essendo però senza fissa dimora, i poliziotti hanno dovuto trovare. Così hanno messo in campo un servizio mirato di appostamento nei luoghi cittadini e nei comuni limitrofi, che gli stessi investigatori avevano appurato essere luoghi da lui frequentati. Nel tardo pomeriggio di ieri, proprio nel centro cittadino di Legnano, il 22enne è stato ritracciato e arrestato. E' stato anche indagato in stato di libertà per il reato di ricettazione perchè trovato in possesso di uno smatphone rubato.

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