Cronaca

Atti vandalici all’area cani, il Comune di Arese si costituisce parte civile

Il colpevole è stato individuato dai Carabinieri dopo lunghe indagini.

Atti vandalici all’area cani, il Comune di Arese si costituisce parte civile
Cronaca Rhodense, 13 Gennaio 2019 ore 12:14

Atti vandalici all’area cani, il Comune di Arese si costituisce parte civile nel processo a carico dell'imputato. Il colpevole è stato individuato dai Carabinieri dopo lunghe indagini.

Atti vandalici all’area cani, il Comune si costituisce parte civile

A seguito delle indagini effettuate dai Carabinieri della locale stazione, è stato individuato il colpevole degli atti vandalici all'area cani di viale dei Platani. Si sono assunte prove sufficienti per portare avanti il processo.  La Procura ha, quindi, scritto all'Ente per sapere se volesse costituirsi parte civile.

Le parole dell'assessore Tellini

"Il Comune ha deciso di costituirsi parte civile e, d'ora in avanti, per qualunque danneggiamento a un bene pubblico procederemo" - ha commentato l'assessore alla sicurezza Roberta Tellini. Così come ci stiamo già muovendo dopo i danni fatti all'autosilo di via degli Orti il 23 dicembre scorso. Sono molto soddisfatta; è l'ennesima prova del fatto che le forze dell'ordine lavorano tantissimo. E quando i cittadini pensano che non si stia facendo nulla, in realtà non è così. In questo caso ci hanno attaccato per non aver voluto chiudere l'area cani. Ma noi siamo arrivati lo stesso a scoprire il colpevole".

Nel 2017 diversi episodi

L'area cani di viale dei Platani è stata presa di mira diverse volte: nell'aprile del 2017 ignoti hanno incollato le panchine e il cancelletto per accedere alla zona recintata. Oltre alle polpette con i pezzi di vetro, già nell’estate 2016 era stata bersaglio di ignoti vandali. L’autore del gesto aveva devastato completamente la recinzione dell’area cani, rotto parzialmente le due panchine all’interno del parco e  rimosso tre cestini, poi gettati nella stessa porzione di verde.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter