Asst Ovest Milanese, al via il progetto di unire le competenze

Nell’Asst Ovest Milanese è stata istituita lo scorso anno la Conferenza aziendale di partecipazione con il fine di coinvolgere le associazioni di volontari.

Asst Ovest Milanese, al via il progetto di unire le competenze
Legnano e Altomilanese, 27 Dicembre 2017 ore 18:06

Al via il progetto sperimentale dell’ASST Ovest Milanese su quattro gruppi di lavoro. L'obiettivo è unire le competenze per meglio curare il paziente cronico.

La conferenza aziendale di partecipazione

Nell’ASST Ovest Milanese è stata istituita lo scorso anno la Conferenza aziendale di partecipazione. Il fine è quello di coinvolgere quelle associazioni di volontari che operano all’interno delle sue strutture e che intendono collaborare con l’Azienda per completare i servizi offerti: in una prospettiva di sussidiarietà, ossia svolgendo attività integrate attraverso una progettazione comune. La Conferenza di partecipazione è presieduta dal Direttore Sociosanitario, dottor Giancarlo Iannello, e vi fanno parte (oltre alla Direzione dell’ASST e ad alcuni responsabili degli uffici di staff aziendali, tra cui il dottor Ettore Presutto, Dirigente amministrativo della Direzione Sociosanitaria) la Fondazione degli Ospedali di Abbiategrasso, Cuggiono, Legnano e Magenta e 27 associazioni delle oltre 40 che svolgono la propria attività a supporto dei reparti ospedalieri e dei servizi territoriali dell’Azienda. Esse sono diffuse sull’intero territorio su cui insiste l’ASST Ovest Milanese e sono rappresentative di moltissimi ambiti entro i quali l’Azienda dovrà muoversi nei prossimi tempi nella prospettiva di prendersi cura dei pazienti cronici e fragili, tra cui: area della salute mentale, oncologica, materno infantile, disabilità, patologie neuro degenerative, patologie cardiovascolari, integrazione sociale, tutela dei minori, tutela delle persone che hanno subito violenza. “Il funzionamento della Conferenza avviene attraverso il coinvolgimento delle associazioni in gruppi di progetti – afferma il Direttore Iannello -. Ai volontari sarà chiesto di progettare attività insieme all’Azienda per il raggiungimento di obiettivi comuni, tutti nell’interesse dei pazienti fragili, che si rivolgono all’ASST per bisogni sanitari o sociosanitari ma che attraverso il supporto dei volontari delle associazioni possono trovare la risposta ad ulteriori bisogni: l’operare congiunto di operatori dell’ASST e di volontari consente di cercare soluzioni unitarie e coerenti tra di loro”.

Attivati quattro gruppi di progetto

Con questo proposito sono stati attivati con le 27 associazioni 4 gruppi di progetti:

1. Presa in carico dei pazienti con il morbo di Parkinson
Obiettivi:
Svolgere attività nella presa in carico del paziente fragile, supportandolo ed
indirizzandolo all’interno dei servizi aziendali;
mettere a disposizione del tempo a favore dei pazienti.
Associazioni partecipanti:
As.P.I.-Associazione Parkinson Insubria Onlus
Centro per il diritto alla salute
AUSER Filo Rosa

2. Presa in carico del paziente della Breast Unit
Obiettivi:
Svolgere attività nella presa in carico del paziente fragile, supportandolo ed
indirizzandolo all’interno dei servizi aziendali;
mettere a disposizione del tempo a favore dei pazienti.
Associazioni partecipanti:
AICIT
LILT
Salute Donna Onlus
Croce Azzurra Ticinia

3. Percorsi per ESP (Esperti per il Supporto tra Pari)
Obiettivi:
Strutturare dei percorsi di facilitazione per la formazione degli ESP;
mettere a disposizione degli spazi aziendali in cui inserire gli ESP.
Associazioni partecipanti:
Aiutiamoli
AFAMP
Centro per il diritto alla salute
AUSER Ticino Olona
DITUTTIICOLORI

"Gruppo di ascolto della fragilità"

Infine è stato proposto un ultimo progetto per la costituzione di un “Gruppo di ascolto della fragilità” per indirizzare le persone che hanno bisogno di conoscere,come pazienti o come familiari, a quali soggetti rivolgersi per accedere a servizi sociali o sociosanitari a sostegno di situazioni di difficoltà connessi a problemi familiari, economici o sociali. I componenti del gruppo parteciperanno a un percorso formativo nel corso del quale saranno condivisi gli strumenti di lavoro per la raccolta delle informazioni e definiti i punti dove avranno sede i gruppi di ascolto sul territorio dell’ASST. Tutti i gruppi di progetto partiranno entro il mese di gennaio 2018 e presenteranno i primi risultati alla Conferenza di partecipazione entro la fine di marzo 2018.