Indagine

Arrestati i rapinatori dei tassisti

La tecnica era collaudata: uno si faceva portare in taxi, una volta giunto a destinazione spuntava il complice con un coltello

Arrestati i rapinatori dei tassisti
Rhodense, 15 Agosto 2020 ore 09:26
Erano diventati gli incubi dei tassisti che dopo aver accompagnato uno dei complici venivano poi rapinati da un altro. Un incubo interrotto dalle Forze dell’ordine

I rapinatori dei tassisti

La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha sottoposto a fermo M.B.T. (italiano di 22 anni) e N.M.A.S. (egiziano nato a Milano di 27 anni, regolare sul Territorio), gravemente indiziati di essere gli autori delle rapine del 10 e 12 agosto scorsi in danno di tassisti milanesi. I fermati, residenti nel quartiere Quarto Oggiaro e già gravati da precedenti specifici, sono stati bloccati da personale della Squadra Mobile di Milano e del
Commissariato “Quarto Oggiaro”, alla Stazione di Rogoredo mentre erano in procinto di darsi alla fuga con  un treno diretto in Salento. In occasione delle rapine, fingendosi clienti, avevano chiesto di essere trasportati sino in prossimità del quartiere dove risiedono e, una volta terminata la corsa, uno aveva il compito di bloccare l’autista puntandogli un coltello alla gola e gli altri due di appropriarsi del denaro e degli effetti personali delle vittime. Sono in corso serrate indagini per individuare altri eventuali complici che hanno partecipato alle violente aggressioni.

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