Cronaca

Armato di pistola rapina il supermercato, preso

E' successo a Castellanza, arrestato un 23enne che potrebbe essere l'autore di altri colpi commessi in zona nelle scorse settimane.

Armato di pistola rapina il supermercato, preso
Cronaca Saronno, 19 Febbraio 2019 ore 13:20

Armato di pistola ha minacciato i dipendenti e arraffato il bottino.

Armato di pistola si è fatto consegnare il denaro

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della stazione di Castellanza hanno arrestato in flagranza di reato l'autore della rapina al supermercato “In's” avvenuta poco dopo l'ora di pranzo. Il rapinatore è un 23enne di origini albanesi, già affidato in prova ai servizi sociali per pregresse condanne e pertanto noto ai militari della stazione. Secondo quanto ricostruito il ragazzo, armato di pistola,  si era introdotto all'interno dell'esercizio commerciale di viale Lombardia, ha minacciato i dipendenti brandendo l'arlma, quindi ha arraffato il   denaro contante contenuto nelle casse, poco più di 400 euro.

 Subito le indagini e l'arresto

L'immediata attività di ricerca avviata dai Carabinieri, favorita da un’efficace descrizione fornita dai testimoni che riferivano di un particolare relativo al rapinatore – la capigliatura riccia – ha consentito ai militari di identificare subito l'autore del reato, bloccato pochi minuti dopo nei pressi della sua abitazione, anch'essa a Castellanza. Nel corso della perquisizione i militari hanno rinvenuto sia l'intera somma di denaro sia la pistola utilizzata per commettere il reato. Nelle fasi successive al suo arresto il giovane albanese ha riferito che aveva intenzione di commettere altre rapine, per recuperare il denaro necessario per poter espatriare. Anche per tale ragione sono in corso verifiche approfondite, finalizzate ad accertare la responsabilità dell’arrestato rispetto ad alcuni episodi delittuosi avvenuti a Castellanza ed Olgiate nelle scorse settimane, il cui autore corrisponde, per fisionomia, all’albanese fermato dai Carabinieri. Al termine delle formalità il giovane è stato tradotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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