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Approvato il progetto per la piazza del Teatro civico Roberto de Silva FOTO

Si prevede di concludere i lavori nella primavera 2021 in concomitanza con il termine della realizzazione del nuovo Teatro.

Approvato il progetto per la piazza del Teatro civico Roberto de Silva FOTO
Rhodense, 16 Novembre 2020 ore 15:14

962mila euro per la piazza del Teatro civico Roberto de Silva, e per la riqualificazione di via Castelli Fiorenza da via Dante a via San Giorgio.

Approvato il progetto per la piazza del Teatro civico Roberto de Silva

Uno spazio di ampio respiro di fronte al nuovo Teatro civico Roberto de Silva, in continuità con gli spazi e l’eleganza del nuovo edificio, un’area di oltre 1.200 metri quadrati aperta non solo come ingresso al teatro, ma anche come luogo di ritrovo, di incontro, di sosta, e punto di osservazione privilegiato della facciata. A sua volta potrà divenire palcoscenico per rappresentazioni e concerti all’aperto. Questo progetto è diventato esecutivo il 5 novembre 2020, pronto per essere appaltato.
La piazza, di dimensioni 42 metri di profondità per 27 metri di larghezza, è caratterizzata da una pavimentazione con un disegno caratterizzato da linee curve, che riprendono e continuano idealmente le linee interne dello spazio interno del teatro, come risulta negli schizzi dei progettisti.
L’ Amministrazione ha inoltre deciso di procedere anche alla riqualificazione di una parte della via Castelli Fiorenza, nel tratto compreso tra l’incrocio della via Dante e l’incrocio della Via San Giorgio, prospiciente all’area dove sorgerà il nuovo Teatro di Rho, coordinando l’intervento con le opere esterne del nuovo teatro e con la nuova piazza antistante. L’intervento di riqualificazione di via Castelli Fiorenza si rende necessario per garantire l’adeguamento della sede stradale alla nuova piazza e al teatro in fase di realizzazione.
Si prevede di concludere i lavori nella primavera 2021 in concomitanza con il termine della realizzazione del nuovo Teatro.
Il progetto comporta una spesa complessiva di 962mila euro.

Le parole del sindaco Romano

“Insieme al Teatro de Silva, la nuova piazza e la riqualificazione della via Castelli Fiorenza rappresentano il lascito più importante realizzato dalla mia amministrazione – afferma il Sindaco Pietro Romano – Un unicum che porta alla riqualificazione di una parte di corso Europa e del centro cittadino. È rivolto ai miei concittadini, perché credo fermamente nella qualità urbanistica come elemento fondamentale per il miglioramento della vita di ognuno di noi, ed è anche rivolto ai giovani e a tutti coloro che si trasferiranno, studieranno e lavoreranno nell’area MIND o in Fiera come elemento di attrattività e accoglienza.”

Il progetto

Il progetto è stato presentato da Arassociati studio di architettura, con lo Studio Margiotta Architetti, dell’Agronomo Paolo Pessina per gli elaborati relativi all’impianto irriguo e al gioco d’acqua della fontana, del Servizio Lavori Pubblici Edifici per gli elaborati relativi agli impianti di illuminazione pubblica e del Geologo Albero Venegoni, per gli elaborati relativi alla gestione acque meteoriche.

Il progetto è definito da pochi e semplici elementi:

1) La pavimentazione, realizzata in cubetti di pietra naturale di tre tipologie: porfido (rosso); granito di Montorfano (bianco); luserna (grigio).
Elemento distintivo è il disegno della pavimentazione, caratterizzato da linee curve che definiscono campiture di colore diverso, e che vogliono riprendere le linee organiche che si ritrovano all’interno del teatro, dal foyer alla cavea scenica, oltre a convogliare verso le porte di accesso; oltre che da 7 circonferenze, che hanno come fulcro delle caditoie di raccolta dell’acqua piovana.
La medesima pavimentazione riveste anche il tratto stradale di via Dante e la parte
immediatamente antistante l’ingresso del teatro.

2) La quinta metallica e la fontana. Sul lato nord della piazza saranno collocate due grandi quinte: una con sviluppo orizzontale, di altezza digradante da sinistra verso destra, di dimensioni 7,00 mt di lunghezza per 2,30 mt di altezza, rivestita in acciaio corten; l’altra larga 2,50 mt e alta 4,00 mt, con sviluppo verticale, rivestita in pietra, costituita da una grande fontana con acqua che defluisce “a lama” e viene raccolta in una griglia a scomparsa.

3) Il verde
In armonia con l’ambiente, non poteva mancare il verde: la piazza è delimitata da un’area trattata a verde a raso con piante grasse o bambù nano, oltre che ad alberi ad alto fusto, che concorrono a segnare un limite prospettico. Le due grandi pareti in muratura a nord e a est, invece, sono ricoperte da piante rampicanti, fino a un’altezza di 3 metri dal suolo, grazie a strutture verticali in acciaio, in corrispondenza delle lesene, e a cavi in acciaio tesi tra una struttura e l’altra.

4) Gli elementi di arredo urbano
La piazza presenta le seguenti tipologie di arredi:
• 9 panche prefabbricate in granito bianco (spessore 12 cm; 5 elementi sul lato ovest e 4 sul lato est), illuminate attraverso lampade a filo pavimentazione;
• 4 panche circolari (diametro interno 2 mt), in corrispondenza dei quattro alberi su via Castelli Fiorenza;
• le rastrelliere per le bici su via C. Fiorenza.

5) Gli elementi di illuminazione
L’illuminazione della piazza è particolarmente curata ed è affidata a quattro tipologie di apparecchi: oltre ai lampioni stradali si avranno elementi a stelo alternati agli alberi, faretti orientabili collocati nell’area verde a raso per illuminare le pareti verdi e faretti incassati a pavimento collocati sotto le panche in cemento.

6) Gli elementi per la sicurezza stradale
Per impedire l’accesso al tratto di via Dante antistante il teatro, in occasione di manifestazioni o spettacoli all’aperto, sono stati collocati dei dissuasori di metallo tipo “pilomat”.

7) Gli impianti di raccolta delle acque
Il terreno sottostante la piazza sarà occupato da due grandi vasche di raccolta delle acque meteoriche, nel rispetto delle nuove norme relative all’invarianza idraulica. La prima è adibita alla raccolta delle acque della piazza; la seconda è adibita alla raccolta delle acque della copertura del teatro.
L’acqua della fontana, invece, sarà scaricata nella fognatura di via Castelli Fiorenza attraverso la realizzazione di un nuovo condotto.

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