Anziana truffata da falso tecnico dell'acqua

L'episodio in via Marconi. L'uomo ha rubato oro e contanti

Anziana truffata da falso tecnico dell'acqua
Cronaca 06 Ottobre 2017 ore 16:15

Anziana truffata da un falso tecnico.

Truffata in casa sua

Truffatore all'opera in via Marconi a Rho. Un uomo di bassa statura e accento meridionale ha suonato alla porta di un'anziana e si è qualificato come addetto della società di acqua potabile. L'individuo ha convinto la padrona di casa a farlo entrare spiegandole che doveva controllare i rubinetti. Dopo aver conquistato la sua fiducia le ha chiesto se avesse oro o contanti. La rhodense, ignara di chi aveva di fronte, lo ha condotto in cucina, ha aperto un pensile e glieli ha mostrati.

Rubati preziosi e contanti

A questo punto l’uomo si è fatto seguire dalla donna in mansarda al fine di verificare l’ultimo rubinetto. E' poi sceso velocemente lasciando indietro la padrona di casa e, afferrati i gioielli e il denaro che l'anziana gli aveva indicato poco prima, l'ha salutata frettolosamente e si è allontanato riferendo alla donna che sarebbe tornato subito dopo con la dichiarazione di verifica.

L'intervento della Polizia di Stato

Non vedendo arrivare l’uomo la donna ha chiamato il 113. Sul posto è intervenuta una volante del commissariato di Rho-Pero. Gli uomini del commissario Carmine Gallo sono sulle tracce del truffatore. Dalla Polizia arriva un invito accorato a tutti i cittadini ma specialmente agli anziani: non fare entrare in casa persone che non si conoscono. 

Le verifiche

"Quando alla porta si presentano persone che riferiscono di appartenere a un ente (addetti al gas, all’elettricità, all’acqua o quant’altro) o semplici venditori o comunque persone estranee non esitare a chiamare subito il 113 e chiedere la verifica o eventualmente l’intervento sul posto delle forze dell’ordine. Lo stesso vale per le telefonate: se dovesse chiamare qualcuno spacciandosi per familiare in difficoltà economiche chiedendo di preparare somme in contanti perché passerà un suo incaricato a ritirale, non esitare a contattare il 113 per una verifica o intervento sul posto. E’ in questi modi che truffatori senza scrupoli approfittano e raggirano le fasce più deboli".