Cronaca
sicurezza in città

Antidroga, 43 chili di eroina in cucina: arrestata dalla Polizia di Stato

Diverse le operazioni dei poliziotti compiute nei giorni scorsi

Antidroga, 43 chili di eroina in cucina: arrestata dalla Polizia di Stato
Cronaca 15 Gennaio 2022 ore 13:08

La Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Milano, nell'ambito delle attività di contrasto allo sfruttamento della prostituzione e spaccio di stupefacenti, ha proceduto all'arresto in flagranza di una cittadina italiana di 58 anni per detenzione di 43 chili di eroina.

Milano, 43 chili di eroina in cucina: arrestata dalla Polizia di Stato

Gli agenti della Sezione Criminalità Straniera della Squadra Mobile, che da alcuni giorni monitoravano un appartamento ubicato in zona Affori, avevano ricevuto diverse segnalazioni in merito ad una donna italiana, di circa 55 anni, dai vistosi capelli biondi, solita accogliere nella propria abitazione diversi uomini.  Al fine di accertare eventuali condotte illecite, sia in ordine allo sfruttamento della prostituzione che allo spaccio di sostanze stupefacenti, martedì scorso 11 gennaio i poliziotti, dopo aver individuato lo stabile in via Scialoia, si sono appostati nei pressi del pianerottolo del monolocale in attesa della donna descritte nelle segnalazioni.

La perquisizione

Appena arrivata, l'hanno sottoposta a controllo e hanno effettuato una perquisizione domiciliare: custoditi all'interno di 3 borsoni riposti in un piccolo mobile della cucina gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 79 panetti contenenti eroina per un peso complessivo di 43 chili. La donna non ha fornito alcuna giustificazione in merito alla detenzione del cospicuo quantitativo di droga ma sono in corso indagini della Squadra Mobile per risalire ai fornitori.

 Contrasto ai reati predatori: la Polizia di stato arresta tre persone

Gli agenti della 6^ Sezione della Squadra Mobile, impegnati ieri sera in un mirato servizio di contrasto ai reati predatori nella zona della movida milanese, transitando in via Casati hanno notato una ragazza in lacrime che ha dichiarato loro di essere stata appena scippata del proprio cellulare. Gli agenti hanno immediatamente individuato e rincorso l'autore che, per cercare di sottarsi al controllo, ha spintonato e colpito ripetutamente i poliziotti.

Il ritrovamento della droga

Sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di 20 grammi di marijuana e una dose di cocaina pronte per essere venduta. La vittima, una ragazza ucraina di 25 anni, è rientrata in possesso del proprio telefono cellulare mentre il 30enne cittadino nigeriano, pregiudicato per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, è stato tratto in arresto per rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Un altro arresto in corso Buenos Aires

L'intensificazione dei servizi di contrasto ai reati predatori ha portato anche all'arresto da parte della Squadra Mobile, giovedì scorso, di due cittadini algerini per furto aggravato in concorso. Gli agenti hanno individuato i due stranieri in Corso Buenos Aires dove, con fare sospetto, si aggiravano tra i negozi e i tavolini dei bar presenti.

I due sono stati quindi pedinati fino a quando, in via Cesare Battisti, la loro attenzione è stata attirata da un furgone in sosta. Mentre uno dei due si è posizionato all'angolo della via a fungere da palo, il complice ha asportato dal mezzo una borsa. I due, repentinamente, si sono dati alla fuga ma sono stati immediatamente bloccati dagli agenti presenti. Entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato in concorso e giudicati per direttissima. La borsa asportata, contenente effetti personali, è stata restituita alla parte lesa.