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Magenta

“Poco spirito di sacrificio e di servizio nei confronti della nostra città”

Il vicesindaco Simone Gelli, Lega, risponde a Pd e Progetto Magenta,

“Poco spirito di sacrificio e di servizio nei confronti della nostra città”
cronaca Magenta e Abbiategrasso, 24 Marzo 2021 ore 17:25

“Poca propensione allo spirito di sacrificio e di servizio nei confronti della nostra città”. Il vicesindaco Simone Gelli, Lega, risponde a Pd e Progetto Magenta, dopo la polemica sul consiglio del 31 marzo alle 15 dedicato al bilancio.

“Ma il Pd non aveva fretta?”

“Rispetto poi alle accuse mosse dal Pd mi sorgono forti dubbi sulla confusione che regni in quel partito: fino a qualche giorno fa ci spronavano a fare in fretta nel portare in aula il bilancio di previsione, al fine di mettere a disposizione della città, le risorse necessarie per continuare la lotta alla pandemia, mentre ora, che siamo in dirittura di arrivo, si appellano alla nostra Amministrazione per rinviare l’approvazione – risponde Gelli –  Sottolineo che prima degli impegni personali di noi tutti, esiste una città che si chiama Magenta. Un rinvio della seduta, come di fatto richiesto, porterebbe a perdere tempo e quindi continuare con l’esercizio provvisorio che limita fortemente l’azione amministrativa”.

“Nessun capriccio”

Per il vicesindaco non si tratta di “capricci della Lega. Semmai una azione di responsabilità e di amore verso la nostra città e verso la nostra comunità tutta. Basta con le manfrine da inizio di campagna elettorale. Per quella ci sarà decisamente tempo. Se con le locandine si chiede l’approvazione del bilancio, non si puo’ poi, attraverso uno scarno comunicato, affermare il contrario. Che il governo abbia rinviato i termini di approvazione per il bilancio preventivo è una verità; che la nostra Amministrazione si fosse mossa prima di questa notizia è cosa altrettanto vera”.

Gelli: “Poco spirito di sacrificio e di servizio nei confronti della nostra città”

Stoccata i dem e al capogruppo  Salvaggio, che “dimentica cosa significava essere minoranze durante l’Amministrazione Invernizzi, a proposito di conferenze di capigruppo. Su questo fronte il capogruppo del Pd sembra essere diventato la caricatura della fata smemorina. Mi dispiace che il capogruppo Minardi si sia fatta trascinare in questa assurda, quanto poco edificante, polemica; sinceramente ho sperato che una parte dell’opposizione fosse responsabile e poco affine a talune polemiche. L’approvazione del bilancio da parte del Consiglio comunale, significherà essere nel pieno delle funzioni economiche da parte del nostro ente, cosa che in questo periodo, ha la priorità rispetto a tutto il resto. Abbiamo lavorato in questi mesi per approvare i nuovi regolamenti sul canone unico, abbiamo portato in aula ed approvato il nuovo piano della pubblicità fermo da anni nei cassetti del comune di Magenta, ora manca l’atto finale per essere pienamente operativi. Non saranno certo le sterili polemiche di questi giorni a farci perdere tempo su un tema così importante per tutti. Avanti, dunque e sempre per Magenta”.