Cronaca
Cordoglio in città

Addio a Raimondi, fondatore e primo presidente del Circolo fotografico

Abbiategrasso piange il 62enne travolto da un'auto a Vigevano mentre si trovava in bicicletta.

Addio a Raimondi, fondatore e primo presidente del Circolo fotografico
Cronaca Magenta e Abbiategrasso, 17 Ottobre 2021 ore 11:27

Stava pedalando in sella alla propria bicicletta quando è stato investito da un’auto: Giovanni Raimondi, 62 anni, è morto così.

Addio a Raimondi, travolto da un'auto mentre pedalava sulla sua bici

L’incidente è avvenuto nella mattinata di venerdì 8 ottobre 2021 a Vigevano, città nella quale l’uomo viveva dal 2011, dopo aver trascorso oltre vent’anni ad Abbiategrasso. A piangere Raimondi sono quattro comunità: quella di Busto Garolfo, dov’era nato; quella di Villa Cortese, luogo in cui gli è stato tributato l’ultimo saluto (il funerale è stato celebrato mercoledì nella chiesa provvisoria di via Marconi e, dopo la cremazione, le sue ceneri saranno tumulate accanto ai resti dei genitori); quella di Abbiategrasso, città nella quale ha vissuto per quasi 25 anni dopo il matrimonio e che ancora frequentava assiduamente pur essendosi trasferito da tempo nel capoluogo lomellino; e quella di Legnano, dove Raimondi si era diplomato al Bernocchi, aveva lavorato alla Franco Tosi e conservava tanti amici che ne ricordano la simpatia e l’immancabile sorriso.

Solare e sempre positivo nonostante avesse sperimentato il dolore più grande

«Giovanni era una persona solare, sempre positiva e molto socievole, nonostante la vita non fosse stata tenera con lui - dice commossa l’ex moglie Isa Negretti - Nel 2004 abbiamo vissuto lo strazio della perdita di una figlia ancora bambina, la nostra cara Michela, spentasi a 12 anni di fibrosi cistica, ma lui non si era abbandonato alla disperazione e aveva conservato il suo sguardo positivo sul mondo e sulle persone».
Anzi, da quel dolore straziante era germinato in lui un percorso di fede e di crescita, che non solo gli aveva consentito di trovare l’energia e la forza per risollevarsi da una simile tragedia, ma lo aveva anche portato a riscoprire i valori e la bellezza della vita, come raccontava lui stesso sul proprio sito accademiadellottimismo.it, che aveva aperto spinto dal proprio interesse per la crescita personale e il life coaching, temi sui quali aveva anche scritto l’ebook «Il potere dell’ottimismo».

Nel 1990 era stato tra i fondatori del Circolo fotografico abbiatense

Funzionario commerciale, grande appassionato di fotografia, Raimondi era stato tra i fondatori del Circolo fotografico abbiatense (del quale era stato il primo presidente, dal 1990 al 1994) e frequentatore del gruppo Legnano fotografie amatoriali. A proposito dell’arte dell’obbiettivo amava dire: «Amo la fotografia poiché amo la vita, la gente, le meraviglie di cui siamo circondati ma che spesso sfuggono ai nostri occhi»
Quella di cercare di cogliere il bello dell’esistenza, che lui considerava «un multiforme e variopinto mosaico», è stato fino all’ultimo il suo scopo principale, nonché la preziosa eredità lasciata a quanti gli volevano bene.