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Cerro Maggiore

Addio a “Malga”, illuminava tutta la frazione

Stefano Malgarini vittima di un malore a 41 anni: portava corrente, luce e musica per i Carri di Cantalupo, per il presepe e bar de Il Campanile, per l'oratorio e per l'Asd Virtus Cantalupo

Addio a “Malga”, illuminava tutta la frazione
Cronaca Legnano e Altomilanese, 04 Marzo 2021 ore 18:39

Addio a “Malga”: Stefano Malgarini aveva 41 anni ed era molto conosciuto a Cantalupo, frazione di Cerro Maggiore.

Addio a “Malga”

Un malore si è portato via Stefano Malgarini, per tutti “Malga”: aveva 41 anni. Era conosciuto e amato da tutti nella frazione di Cantalupo, dove era cresciuto e viveva con la moglie Deborah e i figli Marco, 8 anni, e Thomas, 12. Perito elettronico, era lui a occuparsi di luce, corrente e musica per i diversi eventi della frazione: come per il presepe di Natale del circolo culturale Il Campanile, per il quale allestiva anche il bar in piazza in occasione della Sagra di San Bartolomeo, per la Festa dell’aria, per le varie feste dell’oratorio e immancabile il suo servizio per i carri di Carnevale della frazione, manifestazione diventata famosissima e che richiama visitatori da tutta la zona. E poi si dava sempre da fare per l’Asd Virtus, società di calcio nella quale militano i due figli. In oratorio era poi una presenza fissa, da sempre, nelle gite sulla neve.

Il ricordo dell’Asd Virtus Cantalupo

Grande anche il supporto che forniva all’Asd Virtus Cantalupo che presto posizionerà una targa in suo ricordo nel campo sportivo di via Asiago: “Il direttivo e tutta l’Asd Virtus Cantalupo si stringono forte ai nostri piccoli lupetti Marco e Thomas per l’improvvisa scomparsa del loro papà Stefano, un grande abbraccio alla loro mamma Deborah e a tutta la famiglia – ricordano dalla società – Ciao ‘Malga’, di parole non ne abbiamo molte in questo triste momento però vogliamo dire qualcosa su di te, visto che ti conosciamo praticamente da quando siamo nati. Vogliamo trasmettere a tutti il tuo grande altruismo e la tua disponibilità ad aiutare chi te lo chiedeva. La tua grande voglia di “portare la luce” laddove ce ne sia stato bisogno grazie alla tua genialità e passione nell’elettronica: siamo sicuri che non verrà mai dimenticata. Lo facevi alle feste così come ad altre iniziative in paese. Per questo motivo vogliamo ricordarti con una targa posizionata da parte al nuovo quadro elettrico che illuminerà il campo sintetico di via Asiago: una targa che faccia pensare a te, così ogni volta che qualcuno passerà di lì si ricorderà di chi la luce l’ha portata e fatta accendere tantissime volte. Ci mancherai ‘Malga’”.

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