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Pregnana

Addio a Giulio Maggioni, ex sindaco e albergatore

Ha fatto la storia del paese, contribuendo in modo decisivo al suo sviluppo nel corso del Novecento

Addio a Giulio Maggioni, ex sindaco e albergatore
Cronaca Rhodense, 21 Maggio 2021 ore 18:48

E' morto nel pomeriggio di oggi Giulio Maggioni, 93 anni, ex sindaco di Pregnana Milanese per diversi mandati, proprietario dell'Hotel Monica.

Addio a Giulio Maggioni

Maggioni è spirato nel pomeriggio di oggi, circondato dall'affetto dei suoi cari. I funerali sono programmati per la mattina di martedì, alle ore 10, nella chiesa parrocchiale di Pregnana. Un paese a cui, sia in veste di politico e amministratore, sia in veste di imprenditore, ha dato moltissimo, contribuendo in modo decisivo al suo sviluppo nel corso di diversi decenni.

L'impegno politico e l'incontro con Olivetti

"Un uomo cresciuto nei valori cristiani della propria Parrocchia e in quelli politici e sociali della Democrazia Cristiana. Una vita privata che si è intrecciata con quella pubblica. E’ stato sindaco del suo paese per più mandati: dal 1956 al 1970, dal 1985 al 1989 e nel 1989/1991. Le opere realizzate testimoniano il suo impegno per la comunità cresciuta in quegli anni nelle professioni e nel lavoro nelle numerose società che arrivarono e aprirono attività in questo luogo tra la ferrovia Rho-Gallarate e l’autostrada Milano- Torino" lo dipinge nel libro biografia a lui dedicato lo storico e cronista Giancarlo Villa. "L’incontro con la famiglia Olivetti di Ivrea, tramite un annuncio economico apparso sul «Corriere della Sera» nel 1962, cambiò la sua vita e lo portò a fondare l’«Hotel Monica» quale foresteria dei tecnici del «Laboratorio di Informatica» aperto a Pregnana Milanese dagli Olivetti. Nell’«Associazione Albergatori» Giulio Maggioni ha dato molto a livello provinciale di cui fu vice presidente e nella giunta nazionale a Roma. Filantropo con tante famiglie locali e del territorio, ma anche con missionari nel mondo, Giulio Maggioni è stato uno dei fondatori del «Lions Club Rho» e del «Lions Club Rho Fiera». Si è conquistato il titolo di «cittadino del mondo» grazie ai suoi viaggi , tra cui un giro del mondo in soli trentacinque giorni".