“Aiuto gli allevatori dimenticati del terremoto”

Aiutare gli animali per ridare un futuro agli uomini. E' la missione che si è data Silvia Caldiroli, presidente della Pro loco di Gorla Minore, dopo aver toccato con mano il dramma quotidiano che ancora oggi vivono tante famiglie dei luoghi dimenticati del terremoto del Centro Italia

“Aiuto gli allevatori dimenticati del terremoto”
03 Novembre 2017 ore 07:00

Terremoto allevatori

“Aiuto gli allevatori dimenticati del terremoto”

 

La presidente della Pro loco di Gorla Minore volontaria in Centro Italia

Aiutare gli animali per ridare un futuro agli uomini. E’ la missione, fatta di passione, sacrificio e forza d’animo, che si sono dati alcuni volontari dopo aver visto con i loro occhi e toccato con mano il dramma quotidiano che ancora oggi vivono tante famiglie dei luoghi dimenticati del terremoto del Centro Italia. Un gruppo di amici che si è dato un’identità: «Sos Campo base Norcia Cascia». E che continua la sua opera, sensibilizzando i rispettivi paesi, raccogliendo materiale e portandolo là dove il bisogno è costante e ogni aiuto vitale. Tra loro c’è Silvia Caldiroli, presidente della Pro loco di Gorla Minore e conosciuta da tutti in paese, per il suo impegno in tanti ambiti della vita cittadina. Un impegno che ora va oltre gli stretti confini comunali, nel segno dell’amore per gli animali e dell’esigenza di fare del bene.

 

Fieno e mangimi per animali ma anche aiuti per gli uomini

«Seguivo le notizie da lontano, su tv e giornali. Poi ho voluto andare sul posto per vedere con i miei occhi la situazione. Sono stata nei centri di raccolta, ho incontrato donne, uomini e animali. Ho trovato un’Italia fatta da persone meravigliose, ma anche un’Italia abbandonata». Specialmente nelle zone di montagna più remote, e sono molte, dove la vita delle famiglie è legata a quella degli allevamenti: «Abbiamo toccato con mano le loro esigenze e abbiamo avviato la raccolta e la consegna in loco di quel che è più necessario all’attività». E così il gruppo nell’arco di alcuni mesi ha portato in Centro Italia sei bilici di fieno in rotoballe per 1200 quintali, 200 quintali di cibo per cani, gatti e conigli, 100 scatole di antiparassitari, 60 cucce e 200 quintali di mangimi e fioccato per ovini e bovini, stufe a pellet e a legna, indumenti, generi vari, appoggiandosi alla struttura associativa del Wwf di Terni.

 

“Fare del bene fa sempre bene”

«Ci sono situazioni drammatiche a cui nessuno si dedica, le persone stanno sopravvivendo, e qui abbiamo visto che l’emergenza non è mai finita e il terrore di essere abbandonati e dimenticati si legge negli occhi di coloro che abbiamo aiutato. Abbiamo sentito tante storie, abbiamo toccato la realtà del terremoto e abbiamo abbracciato vite che tanto ci hanno insegnato e tanto necessitano». L’obiettivo è allora «rimettere insieme un equilibrio familiare importante e restituire a uomini e animali un ruolo fondamentale nella società montana, che rispetta l’un l’altro: allevatori, pastori, animali. I loro sorrisi ci motivano per un rinnovato impegno e noi ci siamo». Per chi volesse informarsi e sostenere il gruppo c’è la pagina Facebook «Sos Campo base Norcia Cascia» con tutte le indicazioni. «L’invito che rivolgo ai miei concittadini e a tutte le persone che hanno a cuore uomini e animali è di non spegnere le luci su queste vite e di ricordare che fare del bene fa sempre bene».

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