rho

Via l’amianto dalle scuole di Mazzo

Iniziati i lavori alla primaria “Rodari” di via Sartirana e al nido e scuola dell’infanzia di via Togliatti

Via l’amianto dalle scuole di Mazzo
Attualità Rhodense, 13 Luglio 2021 ore 18:25

Via l’amianto dalle scuole di Mazzo di Rho.

Via l’amianto dalle scuole di Mazzo

Sono in corso i lavori per rimuovere le pavimentazioni in lineolum (materiale che contiene una piccola percentuale di amianto) nella scuola primaria “Rodari” di via Sartirana e al nido “Il bosco magico” e alla scuola dell’infanzia “Collodi” di via Togliatti. Gli interventi riguardano la totale sostituzione della pavimentazione e sono eseguiti grazie al finanziamento ottenuto dal Comune con il bando #amiantozero di Regione Lombardia.

Il finanziamento di Regione copre circa il 50% del totale dei lavori per la rimozione dell’amianto, la quota rimanente è finanziata dal Comune di Rho. Nello specifico, la spesa complessiva per le “Rodari” è di 465 mila euro (223mila euro con contributo regionale a fondo perduto, 242mila euro del Comune con mutuo); per nido e scuola dell’infanzia invece la spesa è di 415mila euro (190mila euro con contributo regionale a fondo perduto relativa al “Bando 2019 edifici scolastici #amianto zero” e per la quota di 224mila euro con nuovo mutuo).

Le parole dell'assessore Vergani

“Con gli interventi nelle scuole di Mazzo concludiamo il progetto più ampio di rimozione dell’amianto iniziato 7 anni fa con la scuole “Grossi” e “Sante Zennaro” e tutt’ora in corso nella scuola infanzia e nido in via Deledda – dice l’assessore all’Edilizia Scolastica, Maria Rita Vergani - Nel nido, primaria e scuola infanzia sarà sostituita la pavimentazione, dove l’amianto era presente in una percentuale davvero minima, ed è sempre stato tenuto sotto controllo per garantire la sicurezza agli alunni. Grazie all’opportunità offerta dal bando #amiantozero di Regione, come Amministrazione comunale abbiamo voluto approfittare per rimuoverlo. Il nostro impegno è limitare al minimo i disagi per alunni e famiglie, eseguendo i lavori durante la chiusura estiva”.