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TRAGUARDO CALCISTICO

Veste la maglia del Parabiago il bomber senza età: Gianmaria Sacchi a 49 anni punta ai 500 gol

Col poker rifilato all'Arluno il calciatore ora può sognare in grande

Veste la maglia del Parabiago il bomber senza età: Gianmaria Sacchi a 49 anni punta ai 500 gol
Attualità Legnano e Altomilanese, 26 Marzo 2022 ore 14:00

Gianmaria Sacchi, veste la maglia del Parabiago il bomber senza età: a 49 anni punta ai 500 gol. Quattro le reti rifilate all'Arluno.

Poker di gol per Sacchi contro l'Arluno

«Vi chiedo il favore di spegnere i microfoni, chiudere i taccuini e riporre la penna nel taschino. Riparliamone un’altra volta...». Sono le 16.40, minuto più minuto meno, di domenica 20 marzo e Gianmaria Sacchi ha da poco segnato tutti e quattro i gol che hanno permesso al Parabiago di superare l’Arluno nella partita valida per il girone N di Seconda Categoria.

A 49 anni punta ai 500 gol

Per l’ennesima volta, uno dei bomber più apprezzati, temuti e prolifici del calcio lombardo, si trova con i riflettori puntati addosso per meriti acquisiti. Al di là dei primi segni di usura della carta d’identità (il “Gianma” è nato il 30 maggio del 1972 ed è quindi prossimo a completare il primo mezzo secolo di vita) Sacchi con il poker d’assi servito con l’Arluno ha raggiunto l’incredibile quota di 499 gol segnati in gare ufficiali. Numeri che però non spostano di un millimetro la serietà e l’applicazione del “diversamente ragazzo” che vive ancora con il pallone sotto il cuscino, tale e tanta è la sua passione per il gioco del calcio. Manca un gol al fatidico traguardo dei 500 ma, come detto, Gianmaria Sacchi non ne vuole parlare, in nome di quella logica scaramanzia che accompagna gli sportivi quando sono prossimi a raggiungere un obiettivo. Già, perché oltre alla gloria personale, Sacchi punta a tagliare il traguardo per primo con tutti i suoi compagni di squadra, consentendo al Parabiago, anche grazie ai suoi gol, di confermarsi al primo posto in classifica.

La "special relationship" con Parabiago

L’amore tra Gianmaria Sacchi e la gloriosa maglia granata del Parabiago è scoccato nell’estate del 2016. Da quel giorno, considerando anche le due meste stagioni pandemiche (4 partite in due anni e, particolare non trascurabile, 4 gol segnati dal 9 parabiaghese), Sacchi ha firmato 125 gol in gare ufficiali tra campionato e coppa, con la punta massima raggiunta nella stagione 2017-2018: 35 gol. Parentesi felice, quindi, quella di Sacchi al Football Club Parabiago, società nella quale svolge anche il ruolo di direttore sportivo.
L’ormai prossimo record dei 500 gol ha però radici antiche. Sacchi ha costruito il suo mito vestendo la maglia di diverse società e lasciando il segno in ognuna di queste. Tutto inizio alla Iris Milano poi Baranzatese e Novatese. Da lì un “tour” che lo ha portato a Turate, Verbano, Cairate, Magenta, Bareggio, Settimo Milanese, Accademia Pavese, Cisliano, Abbiategrasso, Vanzaghellese. E, giusto per non farsi mancare nulla, intere estate trascorse col pallone tra i piedi sui campi di beach soccer.

La fatica come insegnamento per i compagni di squadra

Al di là di quelli che saranno i numeri al termine di una carriera straordinaria, ogni volta che si allaccia le scarpe Sacchi porta con sè una filosofia che sta cercando, a fatica, di tramandare ai suoi giovani compagni: «I quattro go all’Arluno sono già un ricordo, perché domani si gioca un’altra partita che merita massima applicazione, alta concentrazione. Quanto possono valere 4 gol se poi nelle successive occasioni non si è all’altezza delle aspettative. Per me il calcio è questo: ogni allenamento, ogni partita deve darti qualcosa in più rispetto a quando hai messo piede in campo. Siamo dilettanti, ma nulla ci vieta di essere atleti “veri” e professionali anche a queste latitudini». Questo è solo uno “spicchio” di Gianmaria Sacchi, giocatore che chiede a gran voce di allenarsi nel tardo pomeriggio e non alla sera («perché è molto meglio per la testa e per il fisico») e che, in apparenza, non sta dando molta importanza ai prossimi traguardi da raggiungere. Però, a pensarci bene, domenica il Parabiago, primo in classifica, ospita il Buscate, secondo in classifica: decidere il big match con il 500° gol non sarebbe poi così male...

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