La decisione dei magistrati

Valter Pusceddu potrà tornare a correre il Palio

Legnano ha revocato la squalifica a vita del fantino, stabilita dopo la lite del 2013. Sarà riammesso in gara a partire dall'edizione 2022.

Valter Pusceddu potrà tornare a correre il Palio
Attualità Legnano e Altomilanese, 25 Agosto 2021 ore 16:39

Valter Pusceddu, fantino squalificato a vita al Palio di Legnano dopo i fatti dell'edizione 2013,  potrà di nuovo correre a partire dal 2022.

Valter Pusceddu "riammesso" al Palio di Legnano

I magistrati del Palio, Lorenzo Radice, Giuseppe La Rocca e Gianfranco Bononi hanno rivisto la squalifica a vita di Pusceddu, alla luce della richiesta di revoca presentata lo scorso dicembre a seguito dei fatti verificatisi nel Palio di Legnano del 2013 (quando Pusceddu, allora fantino della Flora, era stato protagonista di una lite che aveva coinvolto diversi contradaioli e il "collega" Andrea Coghe che correva per San Martino). Più precisamente i magistrati del Palio di Legnano hanno deciso di ridurre la sanzione comminata in origine a una squalifica di dieci anni a decorrere dal giugno 2013 e sino al giugno 2023. Inoltre, alla luce della buona condotta tenuta in questi anni (in qualità di proprietario e allevatore di cavalli infatti Pusceddu  ha continuato a frequentare Legnano e il mondo del Palio), si è concessa una sospensione condizionale a partire dal 21 dicembre 2021. Il provvedimento consente quindi a Pusceddu di riprendere a montare al Palio di Legnano dall’edizione 2022 a condizione che lo stesso non commetta violazioni al regolamento vigente e non reiteri la condotta tenuta nel 2013. Le motivazioni alla base della scelta prendono in considerazione il tempo trascorso dai fatti e il venir meno delle ostilità e dei contrasti; il comportamento positivo tenuto in questi anni verso il mondo del Palio; la condotta tenuta dal 2014 a oggi dai reggenti della contrada la Flora e dai loro rappresentanti nell’ambito della corsa.