CAMPAGNA ANTI-COVID

Vaccini, da oggi Pfizer e Moderna anche agli over60

La Regione spera così di ridurre ancor di più la quantità di over60 ancora non vaccinati: circa 267mila persone.

Vaccini, da oggi Pfizer e Moderna anche agli over60
Attualità 13 Agosto 2021 ore 10:23

Prosegue a ritmi serrati la campagna vaccinale anti-Covid in Lombardia. E ora, per superare gli ultimi timori degli over60 su AstraZeneca, si è deciso di somministrare anche a loro Pfizer e Moderna.

Vaccini, da oggi Pfizer e Moderna anche agli over60

Accesso libero, centri vaccinali mobili e, ora, vaccini che si portano dietro meno "timori". La Lombardia intende seguire ogni strada possibile per raggiungere con le somministrazioni quanti più over60 possibili, mettendo così al riparo dalla malattia grave la popolazione più a rischio complicazioni.

Così da oggi, venerdì 13 agosto, chi si recherà negli hub per ricevere la propria dose se ha più di 60 anni oltre a non avere bisogno di alcuna prenotazione potrà anche scegliere se ricevere Johnson&Johnson, monodose con "tecnologi" simile a quella di AstraZeneca (vettore virale) o Pfizer o Moderna, quelli a mRNA che inizialmente erano dedicati proprio a questa fascia d'età. Nelle farmacie invece si continuerà a somministrare Johnson&Johnson.

"Tra gli over 60 l’adesione è dell’88% e sono 2,7 milioni i cittadini di quella fascia d’età a cui è stato somministrato il vaccino - evidenzia una nota della Regione - Rimangono però ancora da raggiungere circa 267mila cittadini lombardi con più di 60 anni, una fascia di popolazione che se non vaccinata rischia maggiormente un decorso grave della malattia".

Nuove forniture

In Lombardia si viaggia ormai a quasi il 100% delle dosi disponibili (tranne per Johnson&Johnson, usato al 74%). Si riuscirà a far fronte allo sperato "nuovo carico" di 267mila over60 che potrebbero chiedere Pfizer o Moderna?

Sembra di sì, grazie alle nuove e maggiori forniture agostane: 500mila dosi aggiuntive di Pfizer e ulteriori integrazioni di Moderna dalla struttura commissariale che hanno già permesso di ampliare le agende con nuovi slot e iniziative dedicate alle varie categorie e fasce d'età.

"Queste nuove forniture – spiega la vicepresidente di Regione Lombardia e assessore al Welfare Letizia Moratti – ci consentiranno di utilizzare le scorte di Astrazeneca prevalentemente per garantire il richiamo a coloro che hanno già ricevuto la prima dose di questo vaccino".

Le farmacie continueranno a somministrare il vaccino monodose Johnson and Johnson agli over 60.

In Lombardia 85% di vaccinati

Ieri intanto si sono raggiunti i 13 milioni di dosi somministrate, 7,5 milioni di cittadini hanno aderito alla campagna vaccinale, di questi il 95% ha ricevuto almeno una dose, l’85% ha completato il ciclo vaccinale. Ampia la copertura tra i giovani con circa mezzo milione di adolescenti, il 72% della popolazione target, che si sono vaccinati o prenotati. Nelle altre fasce d’età l’adesione supera ampiamente l’80%.

"Più la copertura vaccinale è alta – ribadisce Moratti – e minore è il rischio di diffusione del virus e, quindi, di ospedalizzazione e decessi. Ecco perché non ci possiamo fermare. Ci muoveremo su più fronti contemporaneamente – chiarisce la titolare della delega al Welfare in Giunta regionale – per venire incontro ai diversi bisogni delle varie fasce di popolazione".

In particolare, con riferimento alle categorie prioritarie, da oggi la campagna vaccinale è articolata come segue:

  • Per il personale scolastico e universitario (insegnanti, ATA, collaboratori scolastici, docenti universitari e personale amministrativo universitario, volontari, altre persone con potenziali contatti con studenti) – circa 40.000 cittadini non ancora vaccinati – accesso libero senza prenotazione su tutto il territorio regionale.
  • Per gli studenti dai 12 ai 19 anni – circa 191.000 ragazzi non ancora vaccinati pari al 28% della platea – agende prioritarie dedicate già attive.
  • Per l’Università, saranno attive agende prioritarie dedicate a partire dal 16 agosto. La vaccinazione è garantita anche agli studenti fuori regione e agli studenti internazionali con codice fiscale ma senza tessera sanitaria