Attualità
Nuovo presidio

Teva, i lavoratori bloccano il Sempione: "Da oltre un anno aspettiamo invano risposte"

I 293 dipendenti dello stabilimento di Nerviano chiedono certezze sul proprio futuro e che fine farà il sito produttivo dopo l'annuncio della chiusura.

Teva, i lavoratori bloccano il Sempione: "Da oltre un anno aspettiamo invano risposte"
Attualità Legnano e Altomilanese, 20 Luglio 2022 ore 12:04

Teva, nuovo presidio dei lavoratori per chiedere certezze e risposte sul loro futuro.

Teva, lavoratori in presidio davanti allo stabilimento per chiedere risposte sul futuro

Striscioni, bandiere, cartelli... I dipendenti del sito Teva di Nerviano, del quale la multinazionale farmaceutica ha annunciato la chiusura nell'aprile dello scorso anno, sono tornati a incrociare le braccia. Nella mattinata di oggi, mercoledì 20 luglio, molti dei 293 lavoratori ancora in forze nello stabilimento di via Pasteur hanno bloccato il Sempione. "Siamo qui stamattina ancora una volta con un presidio davanti allo stabilimento Teva perché dalla dichiarazione di chiusura dello stabilimento è passato più di un anno - spiega Francesco Restieri, segretario della Filctem Cigl Ticino Olona - Non c'è alcuna notizia su un possibile subentro o un nuovo acquirente. L'unica certezza purtroppo è l'avvio della procedura di licenziamento collettivo nel rispetto della nuova normativa anti-delocalizzazione, ma anche su questo fronte non si ha alcun piano di gestione, quindi i lavoratori sono a manifestare per avere certezze e risposte. Confidiamo nell'incontro di domani  voluto da Regione Lombardia, e ci auguriamo che l'azienda abbia risposte per poter dare speranza a questi 300 lavoratori ancora in forza nel sito produttivo". "Siamo qui a manifestare con tutti i nostri colleghi contro la chiusura dello stabilimento di Nerviano da parte della multinazionale Teva - aggiunge Vincenzo Parisi della segreteria Femca Cisl di Milano - Questa situazione si sta trascinando da oltre un anno, e siamo molto preoccupati perché ad oggi non abbiamo alcuna informazione sulla fine che farà lo stabilimento di Nerviano. Per capire come uscire da questa situazione stiamo cercando di muoverci anche a livello istituzionale tramite il Mise, la Regione Lombardia e il Comune di Nerviano".

La solidarietà dell'Amministrazione comunale e la vicinanza della politica compatta

A portare la solidarietà dell'Amministrazione comunale ai lavoratori in presidio sono stati il sindaco Daniela Colombo e il presidente del Consiglio comunale Lorenzo Lattuada. Solo pochi giorni fa, venerdì 15 luglio, il Consiglio comunale aperto che ha visto tutta la politica schierarsi compatta al fianco dei dipendenti che rischiano il posto di lavoro e per chiedere il mantenimento del sito produttivo in paese.

 

12 foto Sfoglia la gallery
Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter