SUCCEDE A BOLLATE

Tempo di bilanci per il progetto Scuole sicure contro il Coronavirus: oltre 5mila test durante l'emergenza

3584 è il numero dei tamponi salivari somministrati agli studenti di elementari, medie e superiori. A ciò bisogna aggiungere gli esami sierologici e sentinella

Tempo di bilanci per il progetto Scuole sicure contro il Coronavirus: oltre 5mila test durante l'emergenza
Attualità Bollatese, 28 Giugno 2021 ore 14:57

Tempo di bilanci per il progetto "Scuole sicure" contro il Coronavirus: a Bollate effettuati oltre 5mila test durante l'emergenza.

Partecipazione allo screening

Si è conclusa definitivamente l'attività di monitoraggio voluta dal Comune tra utilizzo di tamponi salivari e sierologici.  A sottoporsi ai test è stato il 90% circa degli alunni di tutte le classi tra scuole elementari e medie, ma anche il 45% circa degli alunni di tutte le classi delle superiori.

Esiti dei tamponi salivari tra elementari e medie

Quanto ai numero di tamponi effettuati nelle scuole elementari e prime medie, 1.629 i campioni raccolti sugli alunni e 431 quelli inerenti al personale scolastico e volontario. Dei 2.039 tamponi salivari, 12 sono risultati positivi (di cui 10 debolmente positivi) pari allo 0.59%. Per le scuole medie (classi seconde e terze) sono stati effettuati 498 tamponi salivari totali analizzati. Di questi, 5 sono risultati positivi (di cui 4 debolmente positivi, da monitorare) pari al 1,004% e 4 non validi (poca saliva nel campione per essere processato).

Alle superiori

Nelle scuole superiori il progetto è partito lunedì 12 maggio 2021 con il tampone salivare effettuato su 1.047 campioni. Di questi, 894 erano campioni raccolti dagli alunni delle scuole del comprensorio di Bollate e 153 dal personale scolastico. 70 campioni sono risultati non idonei. Dei 1.047 tamponi salivari, 1 è risultato positivo pari allo 0,09%.

Esiti test sierologici

Rispetto ai test sierologici, alle scuole elementari e medie in totale sono stati effettuati 1.630 test sierologici. Di questi 811 con campione adeguato e 719 inadeguato. Dei test adeguati sono risultati 254 campioni positivi (il 31,32%) e 535 negativi (il 65,97%). Il restante 2,84% è risultato dubbio.

Sorveglianza molecolare classi sentinella

Mercoledì 5 maggio 2021 è partita anche la sorveglianza scolastica per SARS CoV-2 in tre classi sentinella mediante tampone salivare molecolare. Dei 368 campioni analizzati, 286 erano campioni raccolti dagli alunni delle scuole del comprensorio di Bollate e 82 dal personale scolastico.

In dettaglio: dei 77 campioni analizzati il 5 maggio 2021, 1 è risultato positivo pari allo 1,298%. Dei 72 campioni analizzati l’11 maggio 2021, nessuno è risultato positivo. Dei 76 campioni analizzati il 18 maggio 2021, 1 è risultato debole positivo pari allo 1,315%. Dei 74 campioni analizzati il 26 maggio 2021, 1 è risultato debole positivo pari allo 1,351%. Dei 69 campioni analizzati l’1 giugno 2021, nessuno è risultato positivo. Tutti i tamponi, eseguiti in autonomia, sono stati ritenuti idonei e con un quantitativo adeguato di
saliva.

Per saperne di più

Il progetto Scuole sicure è partito lo scorso 12 aprile 2021 e la prima fase ha riguardato la sorveglianza molecolare di SARS-CoV-2 mediante tampone salivare nelle scuole elementari e prime medie. Subito dopo è partito nelle seconde e terze medie e il 12 maggio nelle superiori. La campagna è stata promossa dall'Amministrazione comunale, in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano – Facoltà di Medicina e Chirurgia, ATS Milano, ASST Fatebenefratelli Sacco e con i Dirigenti scolastici degli istituti di Bollate.

Debutto del tampone salivare

L’innovativo tampone “salivare molecolare” è stato utilizzato, per la prima volta, su tutti gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Bollate, oltre che sul relativo personale scolastico, per garantire una presenza a scuola più sicura.

“La campagna Scuole sicure – spiega il Sindaco Francesco Vassallo – ha avuto un grande successo grazie all’ampia partecipazione di alunni/e e personale scolastico. Dal nostro punto di vista è stato un progetto tranquillizzante per le famiglie in un periodo difficile (Bollate usciva da poco dalla zona rossa). L’idea di poter monitorare per contenere il contagio del virus per tornare, tutti, ad una vita normale è stata la molla che ha spinto famiglie e docenti ad aderire per combattere uniti il malefico virus”.