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“Sui passi della violenza” a Rho una mostra con 14 opere

Dal 15 fino al 21 ottobre con ingresso gratuito nella Sala del Camino di Villa Burba

“Sui passi della violenza” a Rho una mostra con 14 opere
Attualità Rhodense, 10 Ottobre 2022 ore 15:12

La violenza è un fenomeno che deve essere studiato

Il taglio del nastro sabato alle 18 nella Sala del Camino di Villa Burba

Sabato 15 ottobre alle 18, nella Sala del Camino di Villa Burba, sarà inaugurata  la mostra d'arte contemporanea itinerante dal titolo  “Sui passi della violenza”  dell'Artista Sergio Brambillasca a cura di Unione Nazionale Vittime e realizzata in collaborazione con il Comune di Rho Assessorato alle Pari opportunità.

Il sindaco Andrea Orlandi Una mostra che coinvolge emotivamente

“Ho accolto subito l’invito di Rosita Solano, nostra concittadina, a organizzare anche a Rho la mostra di UNAVI, consapevole dell’intensità del messaggio e dell’alto coinvolgimento emotivo. – afferma il sindaco Andrea Orlandi – Ringrazio Rosita, la Presidente Paola Radaelli e UNAVI per dare voce a chi ha subito un grande dolore collegato spesso a profonde ingiustizie e  per il lavoro di sensibilizzazione che svolgono nelle diverse sedi, istituzionali e non. L’utilizzo dell’arte su questi temi va dritto al cuore più facilmente delle parole .”

L'assessore Alessandra Borghetti: "La violenza un fenomeno che deve essere conosciuto e studiato"

La violenza di qualsiasi genere rappresenta un fenomeno che deve essere conosciuto e studiato in tutte le sue manifestazioni – Alessandra Borghetti assessore alle pari opportunità -.  Nei momenti di grande fragilità, le persone hanno bisogno di essere sostenute e devono sapere di non essere sole ad affrontare situazioni critiche e dolorose. In questa direzione va UNAVI, come il nostro Centro Antiviolenza HARA”.

Mostre, convegni e incontri con i ragazzi, l'attività di Unavi è molteplice

L’attività di Unavi, volta alla sensibilizzazione delle problematiche molteplici legate ai reati violenti, è poliedricaconvegni, incontri formativi con scuole e università, confronti con le istituzioni, audizioni nelle sedi parlamentari, interventi specifici sui media, videoconferenze – afferma Paola Radaelli, presidente dell’associazione - L’arte raggiunge l’immaginario comune in modo altrettanto diretto, ma forse più efficacemente. Lo si è visto realizzando laboratori teatrali, ideando momenti di arteterapia, grazie a professionisti specializzati nelle specifiche tematiche.  Questa volta ci si affida all’immagine, forte, persistente nell’immaginario di chi guarda. Dalle parole ci si può scostare: nel momento in cui sono troppo forti, la mente può indurci verso un pensiero più sereno, per proteggerci. L’immagine invece penetra e non è sufficiente voltare lo sguardo, chiudere gli occhi: la memoria è stata segnata, gli occhi continueranno a vedere”.

Le opere accomunate dalla sofferenza di Gesù accostata a quella delle famiglie delle vittime

La volontà che ha animato le opere è quella di accomunare la sofferenza di Gesù attraverso il cammino della Via Crucis e la sofferenza delle vittime e dei loro familiari: 14 le Stazioni della Via Crucis, 14 i quadri” sottolinea Sergio Brambillasca, maestro d’arte e autore delle opere. “Il progetto dunque non tradisce la principale forma di informazione – la parola – ma la amplifica, tanto da prevedere, accanto a ogni dipinto, una frase altrettanto mirata, dura e veritiera, seppur addolcita dal ritmo musicale intrinseco che l’accompagna. Un bilanciamento, un ossimoro, che rende il momento esplicito e maggiormente indimenticabile”, conclude Radaelli.

La mostra a ingresso gratuito sarà aperta tutti i giorni

Durante la presentazione dei quadri ci saranno le testimonianze di Michele Matti Altadonna, Maria Catrambone Raso, Sabrina Falcone, Beatrice Fraschini, Giuseppe Morgante e Monica Marchioni. I temi trattati nelle opere sono i seguenti: strage tribunale di Milano, strage Ponte Morandi , legittima difesa, violenza di genere, orfani di femminicidio,  rapina in casa, cyberbullismo , bullismo, violenza sugli uomini , delitti efferati. La mostra è aperta dal 15 ottobre a venerdì 21 ottobre, con ingresso gratuito, nei seguenti orari  Domenica, martedì e giovedì 10-12.30 e 15-17.30,  Lunedì e venerdì 10- 12.30 Mercoledì 9 – 11

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