l'episodio

Sono due giovani baranzatesi le vittime del branco di corso Como

L'accusa per i responsabili dell'aggressione è gravissima: tentato omicidio.

Sono due giovani baranzatesi le vittime del branco di corso Como
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I due ventenni che sono stati accoltellati in corso Como a Milano sono entrambi originari di Baranzate. Alcuni degli aggressori sono già stati identificati.

L'aggressione in corso Como

Un venerdì sera da dimenticare per due giorni baranzatesi. Secondo quanto emerge dalle prime ricostruzioni, i due ragazzi, in compagnia delle fidanzate, dopo aver festeggiato il 22esimo compleanno di uno dei due si sono recati nel cuore della movida milanese. E' in corso Como, verso le 2,20 della notte tra venerdì e sabato, che è cominciato l'incubo. Una comitiva di circa dieci componenti comincia ad attaccare briga con il gruppo dei due ragazzi.

"Ora vi colpiamo"

Una provocazione, "Ora vi colpiamo", fatta con fendente alla mano. E' in quel momento che, improvvisamente, l'impensabile accade. Uno dei due ragazzi viene aggredito e colpito da botte e otto coltellate. La lama è arrivata fino al polmone. Di mezzo ci finisce anche l'altro ragazzo, che viene ferito alla mano.

La corsa in ospedale

Con la stessa velocità con la quale si è consumata l'aggressione, il gruppo di giovani armati di coltello si allontana da corso Como. Il giovane che ha avuto la peggio viene ricoverato d’urgenza al Fatebenefratelli, fortunatamente non si trova in pericolo di vita.

L'accusa è di tentato omicidio

Immediatamente sono state allertate le Forze dell'Ordine: sul posto intervengono gli agenti del Commissariato Garibaldi Venezia, che, a poca distanza da corso Como riescono a beccare alcuni dei responsabili dell'aggressione. Tre di loro, infatti, sono stati identificati e bloccati in via de Cristoforis. Anche in questo caso si tratta di giovanissimi: colui che avrebbe sferrato le coltellate sarebbe un 17enne di origini marocchine, aiutato da suo fratello, di appena 16 anni, entrambi già conosciuti alle Forze dell'Ordine. Il terzo ragazzo, invece, un 16enne di origini brasiliane residente nel quartiere di Quarto Oggiaro. L'accusa per loro è gravissima: tentato omicidio.

 

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