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Siccità: dal Comune lo stop allo spreco dell'acqua

Il Comune di Rho ha emesso un'ordinanza per abbattere il consumo di acqua a causa della pesante siccità.

Siccità: dal Comune lo stop allo spreco dell'acqua
Attualità Rhodense, 28 Giugno 2022 ore 11:19

Stop al lavaggio dell'auto in cortile, stop all'irrigazione durante il giorno e chiusura delle fontane cittadine. Queste alcune delle misure prese dal Comune di Rho per far fronte alla siccità.

Stop allo spreco d'acqua

Per far fronte all'emergenza siccità e a seguito al decreto di Regione Lombardia, che ha dichiarato lo stato di emergenza fino al prossimo 30 settembre, l’amministrazione comunale ha emesso un'ordinanza in cui si invita la cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua potabile, riconoscendo la massima importanza della collaborazione attiva di tutti i cittadini;

L’ordinanza, nello specifico, vieta il prelievo e il consumo di acqua potabile per: l’irrigazione ed annaffiatura di giardini e prati, (con l’esclusione dell’irrigazione destinata a nuovi impianti di alberi, arbusti ed opere pubbliche) ed il lavaggio di aree cortilizie e piazzali, nelle ore diurne, con la raccomandazione di ridurre tali attività e comunque effettuarle dopo il tramonto. Stop anche al lavaggio di veicoli privati, ad esclusione di quello svolto dagli autolavaggi e al riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine private, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua. Sono escluse dal presente divieto fontane naturalistiche e specchi d’acqua con la presenza di fauna e flora ittica. Stop anche a tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico ed igienico.

Chiuse fontanelle e irrigazione

Oltre all'invito a ridurre al minimo l'uso di acqua potabile, ribadiamo che il Comune di Rho ha adottato, per far fronte alla siccità, una serie di misure di emergenza come la chiusura di tutte le fontane escluse le fontane naturalistiche e specchi d’acqua con la presenza di fauna e flora ittica. Decisa inoltre la sospensione dell’irrigazione a spruzzo dei prati e delle aree verdi, eccetto l’irrigazione che interessa i nuovi impianti di alberi e fioriere che vanno preservati. Le fontanelle resteranno aperte visto le temperature e l’arrivo di una nuova ondata di calore, con la richiesta di un uso morigerato e attento da parte dei cittadini- utenti.

Il 24 Giugno 2022 il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana con l’OPGR n. 917 dichiara – a causa della grave situazione di deficit idrico che sta interessando il territorio e a sostegno della popolazione, dell’ambiente e delle attività produttive interessate – lo "stato di emergenza regionale", che resterà in vigore fino al 30 settembre 2022.
In allegato l' ordinanza di Regione Lombardia

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