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IL RICONOSCIMENTO

Rosa Camuna, il premio speciale al panettiere Cunsolo: sua l'idea del pane coi colori dell'Ucraina

"Un alimento in grado di unire veramente i popoli", la carta giocata dal commerciante parabiaghese

Rosa Camuna, il premio speciale al panettiere Cunsolo: sua l'idea del pane coi colori dell'Ucraina
Attualità Legnano e Altomilanese, 04 Giugno 2022 ore 13:00

Rosa Camuna, il premio speciale va al panettiere parabiaghese Matteo Cunsolo, ideatore del pane a tinte gialle e blu, i colori della bandiera Ucraina.

La consegna di Fontana

Non sono bastati i cinque  premi Rosa Camuna e  le dieci  menzioni speciali alla  giuria che ha tenuto insieme le forze politiche del Consiglio regionale della regione. Quest’ultima, infatti, ha deciso di aggiungere al mosaico delle categorie premiate anche un’altra tessera, quella dei premi speciali frutti del desiderio del presidente Attilio Fontana. Una categoria nella quale domenica, a Palazzo Lombardia, è rientrato a pieno titolo un commerciante parabiaghese, Matteo Cunsolo.

Il premio per l'idea del pane gialloblu

Premiato nel corso della Festa della Lombardia, istituita per celebrare la Battaglia di Legnano combattuta il 29 maggio 1176 contro le truppe imperiali del Barbarossa, Cunsolo, proprio nei primi giorni in cui era scoppiata la guerra che ancora sta flagellando il Paese ucraino, è stato l’ideatore del pane gialloblu, i colori della bandiera ucraina, metafora di quella pace che ormai da oltre 90 giorni viene invocata da più parti, ma che purtroppo non si è ancora tradotta in realtà. Sempre nei mesi scorsi il maestro panificatore non solo ha lanciato questa interessante idea del pane solidale, ma ha pure deciso di portarsi nel cuore dell’emergenza, l’Ucraina appunto, donando 12 quintali di generi alimentari e prodotti da forno.

Il motivo della soddisfazione di Cunsolo

E’ felice Matteo per il risultato ottenuto. Felice soprattutto per il messaggio che è stato in grado di veicolare, attraverso la produzione del pane bicolore. Un alimento, quest’ultimo, che rappresenta un linguaggio universale capace di unire i popoli.

«Sono contento di aver ricevuto il riconoscimento regionale. Un riconoscimento che ha suggellato l’intuizione che ho avuto nei mesi scorsi di creare un pane solidale ispirato ai colori della bandiera ucraina. Quello che mi preme sottolineare, però, è il significato che sta dietro alla vendita del pane. Si è trattato, infatti, di un piccolo gesto che ha tuttavia accorciato la distanza tra la nostra comunità e quella colpita dalla guerra», ha spiegato Cunsolo che ha quindi evidenziato come il ricavato della vendita di quel pane sia andato in beneficenza.

Il viaggio in Ucraina

«Andato» è infatti la parola giusta. Perché a consegnare i pacchi della solidarietà in prima persona c’erano Matteo e un piccolo gruppo di amici, tutti legami nati durante la spedizione. A loro, in particolare a Alois Maurizi e Marco e Matteo  Slavazza  è stato dedicato il premio. «Mettersi in gioco: questa è stata la parola d’ordine che ha accomunato la mia filosofia e quella dei miei compagni di viaggio, cui dedico il premio ottenuto. Una dedica analoga va a tutti i popoli in sofferenza».

La Lombardia solidale: gli altri premiati

Una solidarietà partita da una comunità, quella lombarda, la cui storia si intreccia con quella della Rosa Camuna, la quale rappresenta, a detta del presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi, «le sue radici più vere e profonde; identifica i valori del saper fare, dell’agire concreto e della solidarietà. La vera forza della Lombardia sono i suoi cittadini». Proprio così. Cittadini e realtà che operano in Lombardia si sono visti riconoscere i propri meriti. Oltre a Cunsolo, Fontana ha scelto infatti don Luigi Giussani, Mario Lodi e Ugo Tognazzi; la società calcistica A.C. Milan, il Corpo di Soccorso dell'Ordine di Malta, Rtl 102.5, Guido Bertolaso, Nino Stocchetti, Matilde Gioli, Remo Morzenti Pellegrini  e Carmen Isabel Fernandez Reveles. La cerimonia di premiazione è stata introdotta da una performance artistica a cura de «I Pomeriggi Musicali», mentre al termine in piazza Città di Lombardia si sono esibiti i corpi musicali e bandistici Santa Cecilia di Besana Brianza e Santa Cecilia 1900 di Palazzolo Milanese. A condurre la mattinata è stato Max Laudadio.

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