Attualità
L'apertura

Riapre il collegamento fra Cormano e Novate milanese

Via Cavour a Novate milanese riaprirà il prossimo 22 dicembre dopo 18 mesi di chiusura.

Riapre il collegamento fra Cormano e Novate milanese
Attualità Bollatese, 14 Dicembre 2021 ore 14:57

Riaprirà il prossimo 22 dicembre via Cavour che collega Novate milanese con Cormano. La strada era chiusa da 18 mesi.

La riapertura doppio senso di marcia

Tornerà transitabile mercoledì 22 dicembre via Cavour (per il Comune di Novate Milanese) / via Torino (per il Comune di Cormano), unico asse di collegamento diretto tra i due Comuni, chiusa da 18 mesi. La riapertura della strada consentirà di riequilibrare i flussi di traffico in direzione est – ovest, non solo ristabilendo il collegamento tra Cormano e Novate Milanese ma fornendo un più ampio beneficio sul sistema viabilistico dell’intera zona, alleggerendo il traffico su via Polveriera (nel Comune di Novate Milanese) che in questi mesi ha rappresentato il principale collegamento con la SS. Comasina utile per raggiungere Cormano.

Prima il restringimento, poi la riqualificazione

Si tratta di una strada che negli anni aveva subito un progressivo restringimento dovuto al potenziamento del tracciato della A4 che corre sul lato sud con la realizzazione della quarta corsia dinamica, compromettendone la sicurezza e l’idoneità a sopportare i carichi di traffico, imponendo la scelta che divenisse a senso unico con la progressiva eliminazione anche del marciapiede esistente, fino alla sua chiusura. La strada che sarà riaperta mercoledì 22 dicembre avrà una fisionomia completamente nuova: sarà transitabile a doppio senso di circolazione con la presenza, sul lato nord, di una pista ciclopedonale che permetterà ai territori dei due Comuni di essere reciprocamente raggiunti con la mobilità dolce, sarà caratterizzata da un nuovo innesto sulla Comasina progettato in modo da garantire la miglior fluidificazione del traffico accrescendo la sicurezza (che ha implicato anche un intervento sulle rotaie del tram della linea Milano – Limbiate), l’intero tratto e il nuovo innesto saranno illuminati
con un impianto di pubblica illuminazione di nuova concezione, il tutto all’interno di una cornice progettuale che ha visto il coinvolgimento anche di numerosi sottoservizi e che ha implicato l’esproprio bonario di aree private per una superficie di 1500 metri quadrati.

La soddisfazione dei due Comuni

Le Amministrazioni Comunali, Società Autostrade con tutte le sue controllate, Atm e privati hanno dato vita a una sinergia per la realizzazione di un progetto i cui effetti benefici saranno immediati, sciogliendo un nodo viabilistico di assoluta rilevanza.

“E’ un risultato che rappresenta un motivo di orgoglio per entrambe le municipalità – spiega il sindaco di Novate Milanese, Daniela Maldini – frutto di un lavoro intenso che in questi anni ci ha visti impegnati insieme a tutti gli Enti coinvolti”.

Soddisfatto anche l'assessore Luigi Zucchinelli di Novate:

“Quello della via Cavour / Torino è stato un lavoro complesso e articolato, frutto della collaborazione tra i due Comuni che hanno saputo cogliere alcune intuizioni utili ad offrire le soluzioni più idonee alle esigenze di mobilità del territorio – spiega, Luigi Zucchelli, assessore al Territorio del Comune di Novate Milanese. E’ stata fondamentale, oltre alla capacità tecnico progettuale dei due Comuni, anche il supporto di tutti i soggetti privati e di carattere Istituzionale coinvolti in questa operazione che rappresenta un risultato fondamentale per un sistema viabilistico la cui portata va oltre i confini comunali novatesi e cormanesi. La complessità del progetto e la delicatezza di tutti i piani operativi che lo componevano, hanno necessitato di un lavoro attento e meticoloso che ha richiesto tempo, periodo durante il quale i Comuni e i soggetti privati hanno dovuto lavorare sul fronte della fattibilità e del reperimento delle risorse, arco temporale allungatosi anche per l’effetto dell’emergenza pandemica. E’ un risultato importante, frutto del dialogo e di una visione che pone i territori dei nostri Comuni come parte di un sistema territoriale più ampio”.

Soddisfatto anche il sindaco di Cormano

"Non posso che sottoscrivere le parole dell'assessore Zucchelli per esprimere la grande soddisfazione nel veder realizzata quest'opera fondamentale per il ripristino della viabilità intercomunale, talmente cruciale per noi da averla inserita come obiettivo nel nostro programma elettorale del 2019 – spiega il sindaco di Cormano, Luigi Magistro - Abbiamo riaperto la strada riconquistando il doppio senso di marcia, ottenendo in più anche un percorso ciclopedonale che sarà possibile poi raccordare con la rete esistente e con i tratti di prossima realizzazione e di futura progettazione, permettendoci così di riattivare un collegamento fondamentale sia per Cormano che per Novate Milanese, dalla cui Amministrazione infatti abbiamo fin da subito ottenuto convinta collaborazione trovando unità di intenti proprio nell'obiettivo di un risultato fondamentale per le rispettive comunità. Il mio ringraziamento va al sindaco Maldini e all'assessore Zucchelli che fin dal primo giorno hanno dimostrato come il bene dei cittadini sia un obiettivo che si può e si deve perseguire insieme e che la collaborazione porta sempre buoni frutti. Grazie anche al fondamentale supporto degli uffici tecnici dei due Comuni siamo riusciti ad ottenere un risultato dal valore enorme, non solo in termini economici, considerando soprattutto che i costi realizzativi sono praticamente tutti a carico del Ministero e di Società Autostrade - ma anche dal punto di vista della ricaduta sui nostri territori. L'accoglimento della nostra congiunta richiesta di ripristino totale della viabilità di via Torino/Cavour da parte del MIT dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, quanto era fondamentale quest'opera che negli anni scorsi ha invece rappresentato incomprensibilmente un tema di discordia tra le due amministrazioni locali. Grazie anche ai proprietari della Cascina Anzani per lo spirito di collaborazione che ha permesso di raggiungere le condizioni necessarie alla realizzazione dell'opera, e ai tecnici di Pavimental che in costante contatto con i nostri uffici hanno lavorato con il massimo impegno per raggiungere questo importantissimo risultato”.

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