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La tradizione

Regione premia le attività storiche

Sono 456 le attività storiche premiate da Regione Lombardia: tra queste ci sono negozi del Rhodense, Bollatese, Abbiatense, Legnanese e Castanese.

Regione premia le attività storiche
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 22 Luglio 2022 ore 15:26

Regione Lombardia premia nuove 456 attività storiche: tra queste ci sono negozi del Rhodense, Bollatese, Abbiatense, Legnanese e Castanese.

Regione Lombardia premia 456 attività storiche

Sono ben 456 le nuove attività riconosciute da Regione Lombardia. Queste si vanno ad aggiungere alle 2.396 imprese già iscritte all’elenco regionale. I nuovi riconoscimenti sono suddivisi in 239 negozi storici, 117 locali storici e 100 botteghe artigiane storiche.

Le attività storiche del "nostro" territorio

Tra le 456 attività ci sono:

- Abbiategrasso, Agata Blu (1976)
- Abbiategrasso, Giorgio Losa Abbigliamento (1977)
- Baranzate, Rainoldi (1965)
- Legnano, Raimondi Parrucchieri Dal 1937 (1937)
- Magnago, Ortofrutta Di Perotta Danilo (1969)
- Morimondo, Trattoria Basiano Di Morimondo (1952)
- Parabiago, Bracciani (1980)
- Parabiago, Demo Cartoleria (1941)
- Rho, Intimo Grittini (1950)

Le parole dell'assessore

Ha commentato l'assessore allo Sviluppo economico regionale Guido Guidesi:

"Sono realtà davvero straordinarie. Rappresentano infatti un patrimonio economico e di tradizioni socioculturali dei nostri territori molto importante. Ogni giorno incontro artigiani e commercianti che nonostante le difficoltà decidono di non mollare perché amano il loro lavoro. Il riconoscimento ha soprattutto questo significato, ringraziare cioè chi continua a fare grande la Lombardia".

Il commento del consigliere Giudici (Lega)

A intervenire anche il consigliere regionale in quota Lega Simone Giudici:

"Ringrazio l’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi per l’impegno su questo fronte. Valorizzare le imprese economiche lombarde significa investire sul nostro futuro e su quello della nostra terra. Queste attività rappresentano, oltre a un fondamentale patrimonio culturale che va preservato, anche uno dei motori della nostra economia. Dovere delle Istituzioni è quello di sostenerle, affinché possano andare avanti, nello spirito della tradizione ma con lo sguardo rivolto alle nuove sfide di un mercato in continua evoluzione. In particolare, ci tengo a sottolineare il riconoscimento del negozio storico Intimo Grittini di Rho, che ha aperto i battenti nel 1950. Ed oggi, ad oltre 70 anni di distanza, è ancora una presenza importante nella nostra città".

 

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