Cavalieri d'Italia

Premio Bontà alla Fondazione Exodus di don Mazzi

Assegnata la 14esima edizione del riconoscimento con il quale ogni anno la sezione provinciale di Milano dell'Unci (che ha sede a Parabiago) sostiene il volontariato.

Premio Bontà alla Fondazione Exodus di don Mazzi
Attualità Legnano e Altomilanese, 08 Settembre 2021 ore 12:31

Premio Bontà Unci, la 14esima edizione è stata assegnata alla Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi.

Premio Bontà, la cerimonia di premiazione a Vanzago

Il prestigioso riconoscimento (con il quale ogni anno la sezione provinciale di Milano dell’Unione nazionale cavalieri d’Italia, con sede a Parabiago, sostiene il volontariato) è stato assegnato domenica 5 settembre 2021 alla Cascina Gabrina di Mantegazza, frazione di Vanzago.
Ad aprire i lavori è stato il cavalier Lucio Tabini, presidente della sezione, che ha intonato l'Inno di Mameli e ha rivolto il saluto alle autorità religiose e civili intervenute, ricordando quattro importanti ricorrenze: il 160esimo anniversario dell’Unità d’Italia (1861-2021), il 75esimo anniversario della Repubblica Italiana (1946- 2021), il 70esimo anniversario dell’Omri - Ordine al merito della Repubblica Italiana (1951-2021) e il 24esimo anniversario di fondazione dell'Unci sezione provinciale di Milano (1997-2021). Tabini ha poi provveduto a presentare le autorità, rivolgendo un particolare benvenuto a Sua Eminenza Reverendissima cardinale Francesco Coccopalmerio.

"I volontari sono persone che non presentano mai il conto"

Presenti, in rappresentanza del Consiglio di presidenza Unci il cavalier Alessandro Epis (amministratore generale e membro dell'ufficio di presidenza nazionale Unci), don Luciano Premoli (assistente spirituale della sezione e socio onorario), l’'ingegner Carlo Borghetti (vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia nonché componente della III Commissione permanente Sanità e Politiche sociali), il cavalier Marco Ballarini (sindaco di Corbetta e socio della sezione provinciale di Milano dell'Unci), l’ufficiale Carmen Colombo Galli (presidente della Castoro Sport onlus Special Olympics e vicepresidente del Lions club di San Vittore Olona).
Sono poi intervenute le autorità che hanno sottolineato l’importanza dell’aiuto caritatevole e l’importanza delle associazioni di volontariato come l'Unci che sono capaci di ascoltare i fabbisogni del territorio. Tutti hanno reso onore alla iniziativa dell’Unci all’insegna dei motti "i volontari sono persone che non presentano mai il conto" e "Cavaliere della Repubblica non è un titolo ma uno stile di vita", evidenziando come siano ormai ben 28 le iniziative di solidarietà e di servizio alla comunità che la sezione provinciale di Milano ha concluso in questi ultimi otto anni di attività rivolta al sociale.
Tabini ha poi proseguito ringraziando con stima tutti i soci consiglieri della sezione che hanno curato l’aspetto organizzativo dell’evento: il vicepresidente Luigi Giudici, il segretario Natale Casati, la responsabile Donne Tina Mastropietro, i consiglieri Fabrizio Borsani, Salvatore D’Arezzo, Salvatore Di Muro, Angelo Mocchetti, Giuseppe Bellini, Francesco Cappato, Giancarlo Del Signore e Giuseppe Santoro.

La Fondazione Exodus: dal 1983 al servizio dei bisognosi

Dopo aver espresso la sincera gratitudine a tutti i convenuti la responsabile Donne Tina Mastropietro ha letto la storia del destinatario Premio Bontà 2021 con il video che scorreva nella sala congressuale: un premio significativo alla Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi, a testimonianza dell’interessamento che i Cavalieri d’Italia continuano a portare nei confronti di associazioni, istituzioni varie, e persone che si qualificano nell’aiutare, nel dare assistenza alla società più debole e bisognosa d’aiuto. "Exodus è una fondazione di grande impatto sociale nel nostro territorio milanese con un percorso di valori come la fratellanza, la solidarietà, e il sentimento grande dell’Amore" spiega Tabini il quale, dopo aver raccontato aneddoti della vita di don Antonio, ha ringraziato ancora l’assemblea chiudendo con una citazione del grande filosofo e scrittore russo Lev Tolstoj: "Non c’è grandezza là dove non c’è semplicità, bontà e giustizia".

La premiazione dei soci che hanno raggiunto 20 e 15 anni di fedeltà

La cerimonia è proseguita con la chiamata dei soci che hanno dimostrato fedeltà al sodalizio per 20 e 15 anni: Bruno Bardelli, Giancarlo Pessoni, Mafalda Toncelli, Giuliano Buratti, Natale Casati, Aldo Cozzi, Mirko Cozzi, Fabio Cozzi, Giancarlo Delsignore, Adriano Gattoni, Gilberto Raffanini, Iginio Soncini. A seguire sono stati chiamati i nuovi soci della sezione e i nuovi insigniti Omri: Carmen Colombo Galli, Carlo Meda, Marco Letta, Mario Pesare, Mario Simonelli e Piero Viani. Infine l’inno dei Cavalieri, la lettura da parte di Carmen Colombo Galli della poesia della poetessa Rossella De Cicco "Glorioso Cavaliere", le foto di rito nel giardino della Cascina Gabrina e il pranzo conviviale.

 

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