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La storia

Per Ahmed Iman il regalo più bello: ottiene la cittadinanza

La storia di Ahmed Iman che per mesi ha aspettato la cittadinanza

Per Ahmed Iman il regalo più bello: ottiene la cittadinanza
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 14 Maggio 2022 ore 10:00

Dal 2021 era in attesa dell’appuntamento per il giuramento ma la convocazione non arrivava. Finalmente a fine marzo è stato chiamata in comune e ha ottenuto il meritato riconoscimento

Storia d’integrazione e ritardi burocratici

La storia di Essam Gad di nazionalità egiziana e sua moglie Ahmed Iman dal 2005 è stata pubblicata sul nostro giornale qualche mese fa. In questi 17 anni, ci racconta, ha sempre lavorato e partecipato alla vita della comunità abbiatense contribuendo anche a tante iniziative, spesso benefiche, con l'associazione culturale e con altre realtà impegnate nel sociale. Uno dei figli di Essam e Ahmed tra pochi mesi compirà 18 anni e frequenta il liceo scientifico Bramante di Magenta. Una famiglia perfettamente integrata ad Abbiategrasso e che negli anni ha saputo farsi ben volere e apprezzare da tante persone, andando oltre ogni barriera culturale e religiosa. Essam ci ha contattato per raccontare una situazione spiacevole che creava diversi disagi alla sua famiglia ."Mia moglie Ahmed aspettava di ricevere la cittadinanza italiana".

Il silenzio dell’amministrazione prima della chiamata

"Abbiamo fatto tutte le pratiche necessarie, ovviamente ha i requisiti per ottenerla, addirittura le è già stata notificata ma le manca un ultimo passaggio: il giuramento presso il Comune di Abbiategrasso. É da maggio 2021 - ci spiega Essam - che è in attesa di essere convocata per il giuramento (che in genere avviene dopo 60 giorni dalla notifica) ma niente... Mi sono recato varie volte in Comune, ho preso appuntamento per parlare con l'assessore Comelli e con il sindaco Nai, ma non ricevevo informazioni certe, mi veniva risposto che mia moglie doveva solo attendere il suo turno. Probabilmente c’erano diverse pratiche in sospeso per via dei ritardi dovuti alla pandemia".

La questione era diventata un problema perchè di riflesso coinvolgeva il figlio più grande, nato in Egitto, che potrebbe ricevere la cittadinanza italiana dopo 3 mesi dal conferimento della stessa alla madre ma, essendo tra poco maggiorenne, la sua cittadinanza potrebbe slittare ancora di 4-5 anni se non si procede al più presto con la pratica di Ahmed.

"A tutto questo va aggiunto il problema della carta di identità di mia moglie, scaduta, e quindi dell'impossibilità di utilizzare il sistema Spid, con tutte le conseguenze che comporta a livello pratico per accedere a molti servizi”, conclude Essam.

Finalmente, dopo tanta attesa, la vicenda si è risolta lo scorso 28 marzo, quando finalmente la moglie Ahmed Iman è stata chiamata in comune per il tanto sospirato giuramento e ha ricevuto la carta d’identità con la cittadinanza italiana.

“Grazie per il vostro interessamento, personalmente ritengo sia stata la spinta decisiva a risolvere il problema - ci ha confessato il marito estremamente soddisfatto – sono stati mesi difficili. Adesso anche per i nostri figli sarà più semplice per avere tutta la documentazione ordinaria.

Tutto è bene ciò che finisce bene, speriamo siano stati solo ritardi e disguidi dovuto alla difficile crisi sanitaria, che ci siamo lasciando alle spalle e per Assam e sua moglie non poteva esserci un regalo migliore per iniziare questa nuova fase.

 

 

 

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