La decisione

Parco di Parabiago: il sindaco impone nuove regole nel weekend

Troppi assembramenti: il sindaco di Parabiago ha deciso di limitare l'utilizzo del parco di via Ovidio durante tutti i fine settimana.

Parco di Parabiago: il sindaco impone nuove regole nel weekend
Attualità Legnano e Altomilanese, 07 Agosto 2021 ore 09:11

Parco di via Ovidio a Parabiago: il sindaco limita il suo utilizzo nel weekend fino al 31 docembre 2021.

Parco di via Ovidio: la decisione del sindaco

Partono da oggi, sabato 7 agosto 2021 alle 16, le limitazioni previste dall'ordinanza in merito ai divieti di stazionamento, bivaccamento e consumo di alimenti al parco di via Ovidio (di fronte alla Madonna Dio'l Sa) e sue prossimità. Divieti che coinvolgono tutti i fine settimana da oggi e fino al 31 dicembre 2021 e che hanno decorrenza dal sabato e fino alle 8 del lunedì successivo.

La decisione dopo l'evento "abusivo" con 200 persone

L'ordinanza richiama tutti i Dpcm e i provvedimenti governativi emessi dal febbraio 2020 ad oggi sulle misure di distanziamento sociale e nasce dalla necessità di evitare che il sacrificio fatto fino ad ora prolunghi ancora di più l'agonia di questa pandemia. Infatti, negli ultimi giorni, in alcuni parchi cittadini si sono verificati assembramenti di persone, oltre alla violazione dell’obbligo della distanza interpersonale, dell'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale imposti dalla normativa vigente e del divieto di attività ludiche o sportive di contatto, nonché fenomeni di bivaccamento e consumo di alimenti e bevande con interventi di cottura sul luogo.

Le limitazioni dell'ordinanza

Nello specifico l'ordinanza limita l’utilizzo del Parco di via Ovidio con divieto di:

· stazionamento, se non per i posti a sedere costituiti da panchine;

· di utilizzo, da parte di persone al di sopra degli anni 14, dei giochi ludici presenti;

· divieto di preparazione, cotture in ogni forma e consumo di alimenti e bevande;

· di bivaccamento e stazionamento inerte all’interno e nelle adiacenze e pertinenze del parco;

· divieto del gioco con la palla per le persone di età superiore agli anni 14;

· altresì vengono richiamati i divieti imposti dal Dpcm 14 gennaio 2021, e successive indicazioni e prescrizioni, relativi alla frequentazione anche degli altri parchi e giardini cittadini, in particolare quelli relativi al divieto di assembramento, al rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno 1 metro per ogni altra attività, al divieto di qualsiasi gara, competizione e ogni attività connesse agli sport di contatto nelle piastre da gioco sportive presenti nei parchi.

Le parole del sindaco

Ha dichiarato in merito il sindaco Raffaele Cucchi:

"Il recente decreto legge n.33 del 16 maggio 2020 (convertito in legge) prevede la facoltà delle Amministrazioni di disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche nelle quali sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro. Poiché, ad estate inoltrata, assistiamo a organizzazione di eventi con la partecipazione di numerose persone, riteniamo doveroso limitare l'utilizzo di aree pubbliche in cui facilmente si possano creare assembramenti. Non dimentichiamoci, infatti, l'esperienza vissuta solo l'anno scoro in cui durante l'estate abbiamo aperto tutto e vissuto come se il coronavirus fosse stato sconfitto, beh... non è così. Riteniamo che come am-ministratori pubblici abbiamo il dovere di ricordare di non abbassare ancora l'attenzione sulle misure di distanziamento e sull'utilizzo di dispositivi laddove sono ancora previsti. Questo ci aiuterà a contenere il più possibile, usando il buon senso, il propagarsi delle varianti. Un sacrificio che preserva e che possiamo fare tutti".

Ha infine concluso:

"Questi fenomeni hanno assunto proporzioni particolarmente rilevanti nelle giornate di sabato e domenica. Nonostante l’effettuazione di specifici servizi di controllo, ci è sembrato opportuno e necessario adottare ulteriori misure di prevenzione a vantaggio della salute pubblica".