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I meriti

Parabiago, il vicecommissario Letta è Cavaliere della Repubblica

Il vicecommissario della Polizia Locale di Parabiago, Marco Letta, nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana: "Un'emozione".

Parabiago, il vicecommissario Letta è Cavaliere della Repubblica
Attualità Legnano e Altomilanese, 01 Maggio 2021 ore 09:30

Il vicecommissario della Polizia Locale di Parabiago Marco Letta è Cavaliere: ha infatti ricevuto la lettera che gli annuncia il conferimento dell’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana.

Il vicecommissario della Polizia Locale di Parabiago è Cavaliere

Marco Letta, classe 1981, di Parabiago, ha alle spalle una laurea in Scienze dell’amministrazione e una in Scienze dei servizi giuridici, due lauree magistrali in Scienze politiche e di governo e in Giurisprudenza. Durante il suo corso di studi ha avuto anche la possibilità di pubblicare tre saggi. Ma non solo, perché può vantare anche una carriera ventennale della Polizia Locale, iniziata nel 2001 a Parabiago e proseguita a Verona e Villa Cortese prima di tornare nel “suo” Comando di origine.
Donatore Avis e, tra le altre cose, anche socio fondatore dell’associazione dei Cavalieri Templari del Nord Ovest Onlus, ha sempre messo al primo posto il volontariato, tanto da ricevere nel 2013 la benemerenza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Ora è arrivata anche la nomina a Cavaliere della Repubblica, con decreto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella del 27 dicembre.

Tanto l’impegno nel volontariato

Ha spiegato emozionato il vicecommissario Letta:

“Il conferimento dell’onorificenza è stato basato sull’esame e sulla valutazione del mio curriculum, sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista accademico che dal punto di vista delle attività di volontariato e di solidarietà sociale che ho svolto. Il mio impegno nella solidarietà sociale e nel volontariato è iniziato nel 2012 quando, insieme a un gruppo di amici ho fondato un’associazione che, oltre a realizzare eventi culturali e sportivi destinati alla raccolta di fondi, avrebbe voluto mirare al concreto aiuto e sostegno, soprattutto alimentare e con beni di prima necessità, delle persone bisognose sia nell’ambito dei Comuni del nostro circondario, con aiuti diretti e concreti ai soggetti deboli, sia attraverso la collaborazione con altre associazioni simili operanti anche in ambito diverso (abbiamo donato più volte alimenti ai City Angels di Milano per i senzatetto di Milano). Dal 2015 sono membro del Direttivo di un’associazione, con sede in Torino, che svolge attività sociale diretta a persone con disabilità psichiche e motorie e che, fino all’inizio della pandemia, curava la realizzazione di attività come pet teraphy, laboratori artistici, corsi di teatro e attività volte all’integrazione dei soggetti disagiati, isolati socialmente e con problematiche tali da creare isolamento e emarginazione. Dal dicembre 2020 sono volontario presso il Cisom (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta), aggregato al Gruppo di Milano, grazie al quale svolgo attività, per ora, destinate al conforto e al sostegno sia dei senzatetto sia dei soggetti emarginati e bisognosi”.

“E’ stata una vera emozione”

Poi ha continuato:

“L’emozione di ricevere la comunicazione del riconoscimento è stata grandissima e davvero indescrivibile e, ammetto, ho impiegato diversi minuti a capire che la lettera che stavo leggendo era reale e no frutto della mia immaginazione e a comprendere il reale contenuto della comunicazione che mi era stata inviata. L’onorificenza riconosciutami ha un forte valore di sprone per me perché, oltre a essere naturalmente il riconoscimento e l’apprezzamento per tutto quanto ho fatto fino a oggi, sarà sicuramente lo stimolo per continuare a fare ancora di più e ancora meglio in tutti gli ambiti che mi hanno visto fino a oggi coinvolto in prima persona”.