Cuggiono

Ospedale di Cuggiono, Trezzani: "Nessun depotenziamento"

Lo dichiara in una nota Curzio Trezzani, consigliere regionale della Lega e Presidente della Commissione Cultura e Sport di Palazzo Pirelli,

Ospedale di Cuggiono, Trezzani: "Nessun depotenziamento"
Attualità Legnano e Altomilanese, 16 Luglio 2021 ore 11:25

Ospedale di Cuggiono, Trezzani: "Nessun depotenziamento. Lavoriamo per renderlo ancora più efficiente".

Ospedale di Cuggiono, Trezzani: "Nessun depotenziamento"

“Non è previsto nessun depotenziamento e l’importanza del presidio ospedaliero di Cuggiono non è in discussione. Vi operano professionisti di livello che offrono un know-how invidiabile sia sull’attività ambulatoriale che chirurgica. Al contrario, siamo al lavoro per potenziarlo e rendere ancor più efficienti quelle specialità, come l’oftalmica, che attraggono pazienti da tutto il circondario”.

Lo dichiara in una nota Curzio Trezzani, consigliere regionale della Lega e Presidente della Commissione Cultura e Sport di Palazzo Pirelli, in merito alla lettera con cui 21 sindaci del territorio chiedono a Regione Lombardia di salvaguardare l’ospedale di Cuggiono.

“Gli ospedali di Abbiategrasso, Magenta e Legnano sono un’eccellenza e offrono cure all’avanguardia. Ciò non significa però che i presidi territoriali più piccoli debbano essere depauperati in ossequio ad una logica di accentramento delle risorse umane e strumentali. L’ospedale di Cuggiono, con i suoi 100 anni di storia, potrà essere ulteriormente valorizzato nelle more del percorso di revisione normativa della sanità lombarda che ci apprestiamo a fare”, aggiunge Trezzani.

Le parole di Emanuele Monti

“Le risorse derivanti dal PNRR – gli fa eco Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia – sono un’occasione storica non per chiudere e accentrare ma per valorizzare quanto di buono già c’è. La Lombardia è la prima regione a recepire le indicazioni e i finanziamenti del Recovery Plan e ad integrarli con fondi propri con l’obiettivo di rilanciare in maniera sostanziale tutti quei presidi sanitari territoriale che permettono un accesso alle cure prossimo ed immediato. Le strutture come quella di Cuggiono permetteranno di riavvicinare al cittadino la rete d’offerta sanitaria”.