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Oltre un milione dal Pnrr per la scuola materna

Colpo gobbo del Comune di Marcallo con Casone che ha ottenuto il finanziamento per la riqualificazione energetica della don Zuccotti

Oltre un milione dal Pnrr per la scuola materna
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 11 Dicembre 2022 ore 11:00

Nell’arco di un mese e rotti il Comune di Marcallo con Casone è riuscito a portare a casa più di due milioni di euro dai bandi Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). La notizia, inedita porta in prima pagina un altro colpo grosso dell'Amministrazione comunale. Dopo l’assegnazione di finanziamento di 1 milione per l’asilo nido di Casone, un ulteriore finanziamento di 1 milione e spiccioli è arrivato alla Casa comunale Villa Ghiotti di via Vitali. Servirà per la totale riqualificazione energetica dell’edificio della scuola materna don Zuccotti.

Oltre un milione dal Pnrr per la scuola materna

Come è noto la struttura che ospita la materna marcallese è di proprietà comunale, un lasciapassare fondamentale  per partecipare al bando Pnrr.  Nel progetto energetico figura la sostituzione delle coperture vetrate e l’assestamento delle varie connessioni tra le diverse palazzine che il tempo ha generato dispersioni di calore. Si inizierà dal cappotto esterno e dall’energia da fotovoltaico, poi sarà la volta della centrale termica, i lavori edili nel cortile e negli interni relativi alla nuova sezione Primavera di recente costituzione.

La soddisfazione del primo cittadino

«Sarà un intervento importante di 1 milione e 35mila euro – dice soddisfatta il sindaco Marina Roma – La riqualificazione genererà un grosso risparmio sui consumi energetici e anche un miglioramento del comfort abitativo riducendo all’Amministrazione i costi di manutenzioni future».

La tempistica? «Sappiamo che il Pnrr ha tempi molto ristretti. Per l’asilo nido abbiamo l’inizio affidamento lavori entro il 31 marzo, per la materna al momento siamo in attesa delle prime comunicazioni».

Il merito del successo è esclusivamente del sindaco e risale a gennaio, quando circolavano le prime voci sul Pnrr, lei iniziò le ricerche e trovò la misura sui nidi, sulle materne, sulla rigenerazione urbana.

«La sollecitazione dell’Amministrazione è stata insistente. Era un’opportunità da non perdere. Quindi abbiamo presentato i 4 progetti. Fino a settembre sembrava che non ci fosse nulla per noi. Poi le due belle notizie di fila».

E per il futuro? «Aspettiamo l’esito del bando della Rigenerazione Urbana che abbiamo presentato assieme a Boffalora e Santo Stefano».

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