Attualità
Carabinieri

Narcotraffico ed estorsioni di ‘Ndrangheta, la maxi indagine della Dda

Sono 27 gli indagati e 4 le custodie cautelari effetto dell'operazione "Medoro" tra Lombardia, Calabria e Isole Baleari.

Narcotraffico ed estorsioni di ‘Ndrangheta, la maxi indagine della Dda
Attualità Bollatese, 28 Luglio 2022 ore 16:23

Narcotraffico ed estorsioni di ‘Ndrangheta, la maxi indagine della Dda. Sono 27 gli indagati e 4 le custodie cautelari effetto dell'operazione "Medoro" tra Lombardia, Calabria e Isole Baleari.

Narcotraffico e estorsioni di 'Ndragheta

La Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia di Milano sta procedendo alla notifica di un Avviso di Conclusione Indagini nei confronti di 27 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso finalizzata al traffico di sostanze stupefacente ed estorsioni aggravate dal metodo mafioso. Quattro soggetti, invece, sono sottoposti a custodia cautelare.

Operazione "Medoro"

I Carabinieri del Ros, unitamente ai Comandi Provinciali Carabinieri di Milano, Monza, Reggio Calabria e Vibo Valentia hanno notificato gli esiti di una complessa indagine denominata "Medoro" e avviata, sotto il coordinamento della Dda di Milano nella primavera del 2018. Le indagini hanno portato a rilevare un gruppo mafioso radicato in Lombardia e, in particolare, nella provincia di Milano, alleato e collegato alla cosca 'ndrangheta facente capo alla famiglia Mancuso di Limbadi.

Estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti

L'attività ha documentato una consistente attività di narcotraffico e una serie di attività illecite di recupero crediti. E' emerso, infatti, l'esistenza di un'attività strutturata al traffico di stupefacenti condotto dal sodalizio che ha perfezionato movimentazioni per quasi 100 chili (72 di hashish, 18 di marijuana, nonché mezzo chilo di cocaina) e progettato l'importazione di quasi due tonnellate di hashish per un volume di affari complessivo di migliaia di euro. Inoltre, il gruppo utilizzava veri metodi estorsivi che si concretizzano in intimidazioni tese nei confronti dei creditori costringendoli a sottostare alle imposizioni ricevute. Alcune delle condotte contestate sono state commesse nelle Isole Baleari, dove gli indagati hanno esportato il proprio know how criminale, offrendo il servizio di recupero crediti ad imprenditori locali ed espandendosi nel settore della sicurezza dei locali notturni.

Due indagati nel Nord milanese

Sono due gli indagati, a vario titolo, che fanno parte del territorio di Milano Nord: in particolare, si parla di due albanesi classe 1976 e 1990 rispettivamente residenti a Baranzate e a Rho.

 

 

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter