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Mille nuovi alberi piantati negli ultimi dodici mesi

Il Comune di Rho procederà anche all'abbattimento degli arbusti in pericolo.

Mille nuovi alberi piantati negli ultimi dodici mesi
Attualità Rhodense, 23 Marzo 2022 ore 14:26

Verranno piantati nelle prossime settimane i 400 nuovi alberi che il Comune di Rho ha destinato a parco e aree verdi del territorio.

Ancora verde per la città

L’ultimo progetto, in corso in questi giorni, si chiama “Verde 400”, è realizzato dall’Amministrazione comunale e prevede la messa a dimora di 400 nuovi alberi “a pronto effetto paesaggistico”, ovvero di almeno 15 anni di età, in parchi e strade in città. Le altre iniziative sono invece state portate avanti da marzo 2021 e hanno portato alla forestazione di alcune aree agricole, grazie alla collaborazione di alcuni partner esterni. Il risultato complessivo è che, negli ultimi 12 mesi, a Rho è stato piantato un numero di alberi mai raggiunto negli ultimi decenni: quasi mille.

“Sono anni che a Rho non si piantavano così tanti esemplari tutti insieme: l’anno scorso ne sono stati messi a dimora 280 dal Comune, altri 200 sono stati piantati grazie a iniziative di altri enti, come Città Metropolitana, ma anche associazioni di volontariato, come l’Associazione Gentile e Selva Urbana, supportati dall’Amministrazione. In occasione della Festa dell’albero, abbiamo coinvolto gli studenti nella piantumazione di 50 alberi nelle scuole. Un lavoro corale che ha visto l’impegno di molti, che ringrazio, in particolar modo l’ex assessore Gianluigi Forloni e l’agronomo comunale Paolo Monti, che segue con cura tutti gli aspetti legati alla manutenzione del verde” dice l’assessora al Verde, Valentina Giro.

Il posizionamento dei nuovi arbusti

Il progetto in corso in questi giorni in città è “Verde 400” e sta procedendo al ritmo di 40-50 nuovi alberi al giorno a pronto effetto paesaggistico, in una ventina di parchi, giardini e aiuole di proprietà comunale, distribuiti sull'intero territorio.

In via Capuana saranno posizionati nei prossimi giorni 80 platani a formare un nuovo filare stradale: la piantumazione fa parte di un progetto di sistemazione più ampio, che ha visto l’eliminazione degli arbusti a centro della strada e degli esemplari di Prunus cerasifera, ormai a fine ciclo di vita.

Gli alberi a Rho sono oltre 17mila: un patrimonio importante, che da ormai diversi anni è monitorato in modo sistematico con un censimento, per ora completato al 60%. A oggi, circa 2mila alberi sono “osservati speciali”, ossia soggetti a ulteriori controlli VTA (verifica di stabilità) visiva o strumentale, in quanto giudicati a rischio: in base all’esito delle indagini per molti si rendono necessarie potature di contenimento o bilanciamento oppure l’abbattimento.

“I recenti eventi atmosferici, come il forte vento e la siccità, ci portano a intensificare l’attività di verifica e monitoraggio del verde, con abbattimenti laddove necessari. Abbiamo cercato di avvicinare il momento dell'abbattimento con quello della messa a dimora del nuovo albero, ma non è sempre possibile: dipende dal livello di pericolo di schianto dell'esemplare interessato dall'abbattimento e dal contesto in cui trova” aggiunge l’assessora Giro.

Gli abbattimenti previsti

Nei prossimi giorni si procederà ad abbattere 42 esemplari di pioppi lungo il doppio filare del viale De Gasperi: si tratta di esemplari monitorati da anni, per cui la stabilità non risulta più garantita dagli ultimi controlli.
A breve si procederà anche con il reintegro di 6 tigli nel filare in via Garibaldi, nel tratto tra la Stazione Ferroviaria e via Milano, per compensare gli abbattimenti eseguiti nel tempo, di cui l’ultimo nei giorni scorsi.
A inizio aprile sarà poi necessario abbattere un tiglio in piazza Visconti, di fronte al Palazzo municipale: i controlli strumentali hanno evidenziato le condizioni critiche, che rischiano di aggravarsi con la comparsa di fogliame che amplifica la spinta del vento. Il reintegro di questo esemplare e di un secondo, abbattuto anni fa, avverrà in questo caso il prossimo autunno, quando ci saranno le condizioni ottimali per la messa a dimora e la crescita dei nuovi alberi.

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