Pregnana

Mille mutuati senza medico di base

Circa mille cittadini pregnanesi resteranno dal primo settembre senza medico di base

Mille mutuati senza medico di base
Attualità Rhodense, 29 Agosto 2021 ore 11:50

Anche a Pregnana esplode il problema della carenza dei medici di base.

Medico di base

La dottoressa Laura Maestroni, infatti, a settembre lascerà il paese chiudendo l’ambulatorio di via Varese dove, ad oggi, trovavano assistenza circa un migliaio di pregnanesi: come comunicato con un biglietto sulla porta dell’ambulatorio e sul portale online regionale, il 31 agosto la dottoressa cesserà l’attività convenzionata. «Si invitano i cittadini alla scelta di un nuovo medico».

Solo tre medici

A Pregnana resteranno così i medici di medicina generale Elena Dilletti, Lanfranco Palvarini, e Isabella Tomba che ha un incarico provvisorio. A loro si aggiunge la pediatra Silvia Micheli. Di questi, stando al portale di Ats solo Palvarini e Micheli risultanocon il bollino verde, quindi disponibili sul portale regionale ad accogliere nuovi pazienti. E la situazione pare aver poche soluzioni: «Alcuni giorni fa ho saputo che molto presto uno dei medici di base operanti a Pregnana lascerà il suo posto - ha comunicato il sindaco Angelo Bosani sui suoi canali social - Fino al 2019 nel nostro Comune erano presenti quattro Medici di Medicina Generale titolari nel loro ruolo. Nel 2020 uno dei quattro è andato in pensione ed è stato sostituito da una collega che però non è ancora titolare. Il rischio per molti nostri concittadini ora è di dover scegliere un medico con lo studio in un altro Comune, come è già accaduto ad alcuni Pregnanesi e come accade spesso in alcuni Comuni vicini. Nei giorni scorsi ho contattato la direzione di ATS per chiedere informazioni sulla situazione e sui suoi sviluppi. Il Direttore mi farà sapere qualcosa nei prossimi giorni. Ovviamente non condivido la politica di gestione dei Medici di Medicina Generale operata da Regione Lombardia, secondo cui è sufficiente che ci sia disponibilità di posti liberi "nella zona" (nel nostro caso a Cornaredo, Settimo o Rho): penso invece che la vicinanza del proprio medico di base debba essere anche fisica, soprattutto per le persone più anziane. La pandemia ha mostrato l'importanza dell'assistenza medica sul territorio. Farò il possibile, nei limiti degli strumenti a mia disposizione, facendomi sentire nelle sedi opportune, per far sì che a Pregnana possa rimanere un numero di Medici di Medicina Generale sufficiente a coprire la maggioranza dei cittadini».