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Maltrattamenti in famiglia: "Soccorsi sotto casa ogni settimana"

Il grido d'allarme di alcuni vicini di una famiglia di Vittuone per i maltrattamenti di un 39enne nei confronti della moglie.

Maltrattamenti in famiglia: "Soccorsi sotto casa ogni settimana"
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 29 Maggio 2022 ore 08:20

Maltrattamenti in famiglia, il grido d'allarme di alcuni vicini di casa di una famiglia di Vittuone: "Soccorsi sotto casa ogni settimana".

Maltrattamenti in famiglia: il grido d'allarme

"Ormai ogni settimana ci sono ambulanze e Carabinieri sotto casa... temiamo possa succedere il peggio". È il grido d’allarme di alcuni vicini di casa di una 39enne di Vittuone.

Hanno spiegato:

"Il marito continua a maltrattarla. Inoltre, in casa non c’è solo lei, ma anche due figli, e la mamma di lei. Se nessuno interviene, abbiamo paura che prima o poi accada qualcosa".

L'ennesimo episodio la scorsa settimana

Un ennesimo episodio è avvenuto mercoledì 18 maggio 2022, nel tardo pomeriggio. Mancavano dieci minuti alle 18, quando i soccorsi e i Carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso sono stati allertati per un’aggressione ai danni della donna di 39 anni e di sua mamma. Sul posto, ancora una volta, sono arrivate due ambulanze che hanno portato la donna al Pronto soccorso dell’ospedale di Magenta, dov’è poi stata dimessa.

Hanno poi continuato i vicini:

"In quell’occasione l’abbiamo vista sanguinare. Ci chiediamo se gli assistenti sociali siano stati avvertiti. In ogni caso anche le Forze dell’ordine, senza una denuncia da parte della moglie, non possono fare nulla. Dall’altra sappiamo quanto è difficile prendere il coraggio di denunciare il proprio marito... ma abbiamo paura che prima o poi possa succedere il peggio, anche perché questa situazione va avanti da anni".

Un vero e proprio grido d’allarme per una situazione di maltrattamenti in famiglia che vede il continuo intervento di soccorritori e Forze dell’ordine, che però non possono fare molto.

"Ci sono di mezzo due donne e due bambini, non vogliamo che accada l’irreparabile - hanno concluso - Sono in una situazione di pericolo. Dobbiamo aspettare che accada qualcosa perché si possa intervenire?".

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