Attualità
trasporto locale e tratte europee

Linea ferroviaria Rho-Gallarate: "La Regione punta sul traffico merci e non pendolari"

"Regione vuole l’opera della Rho-Gallarate non per favorire il trasporto ferroviario a vantaggio dei pendolari ma per potenziare il traffico merci"

Linea ferroviaria Rho-Gallarate: "La Regione punta sul traffico merci e non pendolari"
Attualità Rhodense, 10 Ottobre 2022 ore 10:51

Il Comune di Vanzago esprime rammarico e disappunto per le conclusioni alle quali è giunta Regione
Lombardia: "Regione vuole l’opera della Rho-Gallarate non per favorire il trasporto ferroviario a vantaggio dei pendolari ma per potenziare il traffico merci e per spostare il Malpensa Express dalla tratta Milano Centrale-Saronno a quella Milano Centrale-Rho Fiera.

La linea ferroviaria al centro del dibattito

C'è grande delusione e rammarico nel Comune di Vanzago dopo che Regione Lombardia ha dato l'ok per la Valutazione dell'impatto ambientale per il progetto di riqualificazione della linea ferroviaria Milano-Rho-Gallarate:

"E' necessario sottolineare, come elemento rilevante dal punto di vista politico, che la deliberazione del 2022 fa cadere ogni maschera - hanno affermato dal Comune - Regione Lombardia vuole l’opera della Rho-Gallarate non per favorire il trasporto ferroviario a vantaggio dei pendolari ma per potenziare il traffico merci e per spostare il Malpensa Express dalla tratta Milano Centrale-Saronno-MXP a quella Milano Centrale-Rho
Fiera-MXP".

La Valutazione di Impatto Ambientale sul potenziamento della Rho-Gallarate, avviata nel 2013 e conclusasi con il parere CTVA 1509/2014, è stata riaperta nel Giugno 2021 per via delle modifiche al progetto intercorse negli anni necessari a convincere il Consiglio Superiore Lavori Pubblici a mandare avanti l’opera con il proprio parere di fine 2019. RFI ha presentato un nuovo progetto nel Dicembre 2020 per le procedure di esproprio, e stato poi depositato con ulteriori modifiche nel Maggio 2021 ai fini del riesame per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Dal Giugno 2021 in poi, la Commissione Tecnica Nazionale per la VIA, organo di emanazione del Ministero della Transizione Ecologica, ha avviato una serie di verifiche sul progetto, inclusa la richiesta di documentazione integrativa del 28.2.2022. RFI ha depositato tali nuovi documenti nel Maggio 2022 ed il 7 giugno sono ripartiti i termini per esprimere nuove osservazioni da rendersi in 30 giorni. Regione Lombardia ha terminato il proprio iter con la approvazione da parte della Commissione regionale per la VIA il 31.8.2022.

Parere favorevole di Regione Lombardia

Il 26 Settembre 2022, Regione Lombardia ha espresso formalmente il proprio parere con la Deliberazione di
Giunta n° XI/7032 che si può trovare qui:

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/istituzione/Giunta/sedute-delibere-giunta-
regionale/DettaglioDelibere/delibera-7032-legislatura-11

Regione Lombardia intende trasferire tutti gli attuali treni che da Milano Centrale raggiungono Malpensa (cd. Malpensa Express) passando per Saronno ogni 30 minuti, sulla nuova tratta Milano Centrale-Rho Fiera-Malpensa; nel progetto di RFI se ne prevedeva uno ogni ora.

"Questa previsione non è chiaramente accettabile dai pendolari che utilizzano il Malpensa Express che – anche recentemente – si sono mobilitati per evitare i tagli e le riduzioni di servizi da/per Malpensa passando da Gallarate -  afferma il Comune - Ma la cosa peggiore è che Regione Lombardia pur di giustificare l’investimento necessario del Raccordo Y prevede di spostare il Malpensa Express che da Centrale va a Malpensa passando per Saronno sulla linea del Sempione passando per Rho Fiera. Questa è una soluzione davvero assurda perché il Malpensa Express che
parte da Milano Cadorna e passa da Saronno (N.B.: treno che più volte Trenord ha cercato di cancellare nel corso degli anni scontrandosi con l’opposizione dei pendolari in particolare di Busto Arsizio e dintorni) a cadenza semi-oraria esiste già ed è utilizzato principalmente dai pendolari, ed anche il Malpensa Express da Centrale a Malpensa passando per Saronno esiste già e non c’è alcun motivo per spostarlo sulla linea del Sempione".

Il Comune di Vanzago chiede a Regione Lombardia di rivedere il modello di esercizio perché errato e di discuterlo con i Comuni della tratta Rho-Gallarate che conoscono bene le criticità sollevate dai pendolari che utilizzano quotidianamente il servizio ferroviario di Trenord. Ma soprattutto, di non spostare il Malpensa Express dalla tratta di Saronno alla tratta del Sempione "perché completamente sbagliato" e - in conseguenza - di non realizzare il raccordo Y.

Treni merci

Regione Lombardia dice che l’attuale progetto della Rho-Gallarate prevede sì interventi per agevolare il traffico merci ma per arrivare SOLO alla sagoma P/C50, mentre Regione Lombardia chiede di prevedere interventi per arrivare alla sagoma P/C80 e far transitare qui i treni merci più grandi attualmente esistenti che passano per tutto il trasporto Europeo di lungo raggio (reti TEN).

"Il Comune di Vanzago contesta nuovamente questa scelta di Regione Lombardia e chiede che tutti i cittadini della tratta e tutti pendolari si uniscano per ribadire che la tratta Rho-Gallarate deve essere destinata principalmente al traffico pendolari e al traffico di treni passeggeri. Per tale motivo, non deve essere implementato l’adeguamento a P/C80 nella tratta Rho-Gallarate e poi bisogna destinare gli investimenti per adeguare le altre tratte ferroviarie transalpine dove debbono più agevolmente passare le merci. Tali tratte sono quelle transfrontaliere fino all’HUPAC di Busto Arsizio, la gronda est (Chiasso-Seregno-Monza per poi andare verso Venezia oppure verso Genova passando per Tortona) passando all’esterno del nodo Milano e le linee della direttrice Malpensa-Novara per poi proseguire giù per il Terzo Valico e Genova", conclude il Comune.

 

Seguici sui nostri canali