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Magenta

L'Indulgenza Plenaria per il centenario di Santa Gianna Beretta Molla

Il provvedimento della Santa Sede partirà dal 16 maggio e sarà valido sino all'aprile 2023

L'Indulgenza Plenaria per il centenario di Santa Gianna Beretta Molla
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 26 Febbraio 2022 ore 14:00

Durante il centenario della nascita di Santa Gianna Beretta Molla, che si aprirà ufficialmente il 16 maggio 2022 per concludersi il 28 aprile 2023, la Santa Sede  ha concesso l’indulgenza plenaria a quanti visiteranno le chiese simbolo della vita della Santa. Un evento per il quale le comunità ecclesiali e civili di Magenta e di Mesero, in collaborazione con la Diocesi di Milano, continuano il lavoro di preparazione in vista della ricorrenza della nascita che cadrà precisamente il 4 ottobre.

L'Indulgenza Plenaria per il centenario di Santa Gianna Beretta Molla

Dal prossimo mese di maggio al mese di aprile 2023 saranno numerosi gli appuntamenti religiosi e civili che coinvolgeranno, tra gli altri, anche l’Arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini e il sindaco di Milano Giuseppe Sala, per ricordare e fare conoscere santa Gianna, esempio virtuoso di moglie, madre e medico sempre al servizio del prossimo e in particolare dei più bisognosi.

Il 14 febbraio il prevosto don Giuseppe Marinoni ha ricevuto la comunicazione della concessione dell’indulgenza e spiega:

"L’indulgenza non è magia, ma un atto strettamente legato a un convinto percorso di conversione volto alla propria santificazione. In questo la Chiesa che ci viene incontro e ci dà tre doni: il Vangelo, i Sacramenti e la Carità, che si deve esprimere nel volerci bene e nell’essere vicino ai poveri e ai fragili. L’indulgenza è un ulteriore dono della Chiesa, ma è sempre legata a un’opera. Per ottenere l’indulgenza nell’anno dedicato a santa Gianna bisogna fare una visita ai luoghi a lei dedicati".

Questi sono la basilica di San Martino a Magenta, dove Gianna fu battezzata e si sposò, la chiesa di Pontenuovo dove visse dopo il matrimonio, il santuario di Mesero, dove lavorò come medico e dove riposa nel camposanto e la chiesa di Trezzano sul Naviglio, che fu la prima chiesa della diocesi dedicata alla santa. In queste chiese saranno aperte 4 porte sante, al cui passaggio è legata l’indulgenza.

«Gesù disse “io sono la porta, chi passa attraverso di me entra nella santità”. Santa Gianna ci è passata» chiosa don Giuseppe, che  ricorda ai fedeli che il 4 di ogni mese nelle quattro parrocchie di Magenta si tiene il ricordo della nascita di Santa Gianna, l’11 di ogni mese nella basilica di San Martino il ricordo del suo battesimo e, infine, il 28 di ogni mese nel santuario di Mesero il ricordo del suo transito.

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