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Leidaa al servizio dei malati Covid: la storia di Owen

Per richiedere aiuto basta chiamare la sede centrale Leidaa, al numero 02-94351244.

Leidaa al servizio dei malati Covid: la storia di Owen
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 18 Maggio 2021 ore 13:04

Leidaa al servizio dei malati Covid: la storia di Owen un cagnolone di tre anni

Leidaa al servizio dei malati Covid: la storia di Owen

Quando i proprietari sono risultati positivi al Covid-19 non c'era nessuno che potesse portare a passeggio Owen, un cagnolone di tre anni. Un vero problema insormontabile per la sua famiglia che, purtroppo, non aveva parenti e amici che potessero prendersene cura tutti i giorni: in loro soccorso è subito intervenuta la Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente di Abbiategrasso. In particolare Marzia lo porta a passeggio ben tre volte al giorno – al mattino, nel primo pomeriggio e alla sera – permettendogli di sgranchire le zampette e fare i propri bisogni. Grazie a Marzia, Owen ha scoperto un nuovo amico: Paco, il cagnolone di Marzia, con cui dopo un'iniziale diffidenza, normale fra cani maschi, ha subito stretto una solida amicizia. Ora, ogni mattina, non aspetta altro che l'arrivo della volontaria per indossare la pettorina e avventurarsi in una nuova passeggiata nel territorio dell'Abbiatense, compresi ovviamente i boschi che lo circondano. Ogni giorno è una nuova avventura, in attesa di poter uscire di nuovo con i suoi amati proprietari!

Le parole di Michela Vittoria Brambilla

“Come presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente a livello nazionale ho deciso di schierare l'associazione al fianco della comunità dell'Abbiatense, per aiutare le persone nel momento del bisogno: gli animali sono a tutti gli effetti dei membri della famiglia, e non poter provvedere alle loro esigenze genera tanta angoscia nelle persone che hanno contratto il coronavirus, già preoccupate dalle loro condizioni di salute e dalle ricadute sull'attività lavorativa – dice l'onorevole Michela Vittoria Brambilla – I nostri volontari aiutano tutti loro, a titolo assolutamente gratuito, ad occuparsi dei propri animali. Tutti gli interventi – afferma l'on. Michela Vittoria Brambilla, presidente Leidaa– sono portati avanti con passione e grande spirito di sacrificio dai nostri bravissimi volontari, a titolo del tutto gratuito. La nostra Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente non lascia indietro nessuno ma, per farlo nel migliore dei modi, abbiamo bisogno del tuo sostegno: nella dichiarazione dei redditi trova il riquadro “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale”, metti la tua firma e inserisci il codice fiscale della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente onlus: 02692940139. A te non costa nulla – i fondi non assegnati finiscono comunque nel bilancio statale – ma per tante famiglie con animali in difficoltà può essere tutto: aiutaci ad aiutarli!”.

“Leidaa per emergenza Covid-19”

La storia di Owen è solo una delle tante che possono raccontare i volontari della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, impegnati nell’iniziativa “Leidaa per emergenza Covid-19” che, da oltre un anno, vede protagonisti duemila donne e uomini su tutto il territorio italiano a sostegno delle famiglie con animali colpite dal coronavirus. Sono decine di migliaia le richieste di aiuto e migliaia gli interventi: “passeggiate” per i cani di persone malate o in quarantena, cani e gatti (e altri pet) presi in carico perché i proprietari non potevano occuparsene o non sono sopravvissuti, trasferimenti e adozioni, pasti e interventi sanitari donati agli animali di persone in difficoltà.
Nell'ambito del servizio Leidaa per emergenza Covid-19 sono frequenti le passeggiate: sono migliaia i cani di cui si prendono cura i nostri volontari per un periodo medio di due settimane (la durata della quarantena), in alcuni casi per due o tre volte al giorno. Si tratta complessivamente, di decine di migliaia di passeggiate singole, della durata di 20/30 minuti, e decine di migliaia di ore di assistenza gratuita. Molti anche gli animali (cani, gatti o altri pet) presi in carico dai volontari Leidaa che li tengono nelle loro case e li assistono come fossero i propri durante il ricovero dei proprietari. La maggior parte di loro torna dalle famiglie (30 per cento) o ne trova una nuova (40 per cento). Alcuni proprietari, infatti, sono deceduti, altri non li hanno più potuti tenere per gravi problematiche di salute o economiche. Altri sono ancora con i volontari che provvedono a tutte le loro esigenze e cercano loro una nuova casa.

Per sapere di più su tutte le nostre attività è possibile consultare il sito www.leidaa.info, la pagina Facebook e i nostri social network ufficiali e scaricare un bellissimo libro fotografico al link https://leidaa.info/wp-content/uploads/2020/11/LEIDAA-per-Emergenza-Covid-19-1_compressed.pdf. “È innanzitutto - ricorda la presidente Brambilla - un omaggio ai nostri splendidi volontari, che voglio ringraziare con tutto il cuore per il grande lavoro svolto durante l’emergenza e perché continuano oggi, senza chiedere nulla in cambio, a garantire il loro generoso impegno a favore dei nostri fratelli più piccoli, che, per esprimere la loro gratitudine, possono soltanto scodinzolare e abbaiare”.

Per richiedere aiuto basta chiamare la sede centrale Leidaa, al numero 02-94351244.